Il vino torna a incontrare la città. Dal 2 al 4 ottobre 2026 ViWine Festival torna in Piazza dei Signori a Vicenza per la sua settima edizione, confermandosi un appuntamento ormai consolidato nel calendario cittadino e presentandosi quest’anno con una formula ancora più ricca.
Un percorso iniziato sei edizioni fa e cresciuto anno dopo anno, fino a raggiungere oltre 25.000 presenze nei tre giorni dell’ultima edizione. Un risultato che racconta non soltanto la crescita della manifestazione, ma soprattutto la nascita di un pubblico sempre più fidelizzato che ogni anno torna nel cuore di Vicenza per scoprire, assaggiare e incontrare direttamente chi il vino lo produce.
Tre giorni dedicati al vino e alla sua scoperta, con oltre 40 cantine e più di 200 etichette, degustazioni, incontri con i produttori, food, musica e nuove esperienze diffuse nel centro storico.
Accanto alle cantine non mancherà una ricca proposta gastronomica, pensata per accompagnare le degustazioni durante tutto il weekend: dai risotti ai panini, fino agli affettati del territorio, insieme a casette dedicate ai formaggi di malga e agli arrosticini, queste ultime presenti grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini – Gruppo di Tavernelle.
L’accesso alla manifestazione rimane libero, mentre per le degustazioni sarà possibile acquistare gli appositi pacchetti degustazione sul sito ufficiale www.viwinefestival.it oppure tramite l’App ViWine Festival, disponibile negli store per dispositivi Apple e Android.
«Essere arrivati alla settima edizione dimostra che il ViWine Festival è ormai un appuntamento consolidato e molto atteso nel ricco programma di iniziative che animano il centro di Vicenza – la parole dell’assessore ai grandi eventi Leone Zilio -. Anche quest’anno dunque il “salotto buono” della nostra città, ovvero Piazza dei Signori, si prepara ad ospitare numerosi visitatori e cittadini, tutti legati al mondo del settore vitivinicolo. Da anni ormai i numeri di questo splendido festival sono in crescita, così come la qualità dei servizi offerti. Non posso quindi che complimentarmi con gli organizzatori e invitare tutti gli appassionati del settore a partecipare numerosi e a visitare la nostra bellissima città»
Un Festival che cresce senza perdere le proprie radici
Al centro rimane il format che negli anni ha costruito l’identità di ViWine: le casette delle cantine nel cuore di Piazza dei Signori, la possibilità di muoversi liberamente tra i produttori e un approccio al vino diretto e informale, fatto non soltanto di assaggi, ma anche di incontri, racconti e scoperta.
La settima edizione conferma il forte legame con il territorio vicentino e con le sue realtà vitivinicole, ma amplia la proposta accogliendo anche nuovi produttori provenienti da diverse regioni italiane. Una scelta pensata per mantenere salde le radici del Festival e, allo stesso tempo, continuare a sorprendere un pubblico che in molti casi segue ViWine fin dalle prime edizioni.
«Sette edizioni significano vedere tante persone tornare ogni anno e, per noi, questa è forse la soddisfazione più grande. ViWine è profondamente legato a Vicenza e alle cantine del nostro territorio, ma proprio pensando a chi ci segue da sei edizioni abbiamo voluto aprire una finestra anche su nuove regioni e nuovi produttori. – racconta Jennifer Grande, organizzatrice di ViWine Festival – Ogni anno vogliamo regalare qualcosa di nuovo da vivere e da ricordare. Ci piace pensare che si arrivi a ViWine con i propri vini preferiti e si torni a casa avendone scoperti di nuovi. Un’evoluzione che segue quella del pubblico stesso: ViWine vuole continuare a essere riconoscibile senza diventare prevedibile, mantenendo il vino al centro, ma costruendogli intorno occasioni sempre nuove per incontrarsi e vivere la città».
«ViWine per noi è questo: vedere Piazza dei Signori riempirsi di persone, calici, incontri e storie. Ogni anno cerchiamo un modo nuovo per sorprendere chi torna e dare a chi arriva per la prima volta un motivo per innamorarsi di questo appuntamento», aggiunge Grande.
Le Experience: ViWine si vive, non si assaggia soltanto
Una delle novità più importanti della settima edizione è il programma delle “Experience”, appuntamenti a numero chiuso che portano il vino fuori dalla degustazione tradizionale e lo fanno incontrare con movimento, creatività, cultura e approfondimento.
Alla Loggia del Capitaniato arrivano Wine Pilates, una lezione di Pilates seguita da una degustazione, e l’experience realizzata insieme a Ceramichine, durante la quale i partecipanti potranno dipingere e personalizzare la propria ceramica accompagnati da un ottimo calice di vino.
Spazio anche alla conoscenza e all’approfondimento grazie all’importante collaborazione stretta con Assosommelier, associazione di rilevanza nazionale, che accompagnerà ViWine nella realizzazione di due masterclass guidate che si svolgeranno all’interno di Casa Ovosodo. La prima sarà dedicata alla Vespaiola e all’identità vitivinicola di Breganze, in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini DOC Breganze; la seconda porterà nel calice Garganega e Durella, raccontando l’identità e l’impronta dei territori basaltici insieme a Identità Basaltiche.
Tutte le Experience sono a numero chiuso e prenotabili attraverso il sito ufficiale www.viwinefestival.it o direttamente tramite l’App ViWine Festival.
“Vicenza in un Calice”: quando il vino incontra la cultura della città
Tra i progetti ai quali ViWine dedica particolare attenzione nel 2026 c’è “Vicenza in un Calice”, nato dalla volontà di creare un legame ancora più stretto tra vino, storia e patrimonio culturale della città.
Il percorso è realizzato in collaborazione con Biblioteca Internazionale La Vigna e Vicenza Turismo e Cultura, nuova denominazione dello storico Consorzio Vicenzaè, oggi società in house del Comune di Vicenza.
Una collaborazione particolarmente significativa per un Festival dedicato al vino. La Biblioteca Internazionale La Vigna rappresenta infatti uno dei patrimoni culturali più importanti della città legati alla cultura del vino e costituisce un punto di riferimento di rilievo internazionale per gli studi sulla viticoltura, l’enologia, l’agricoltura e la gastronomia. Le sue collezioni specializzate custodiscono e raccontano un patrimonio che permette di leggere il vino non soltanto attraverso ciò che arriva nel calice, ma anche attraverso la sua storia e la sua cultura.
«La Biblioteca Internazionale La Vigna custodisce un patrimonio straordinario, riconosciuto ben oltre i confini della nostra città, – spiega l’Avv. Federico Pesavento, consigliere di Biblioteca La Vigna – ma crediamo che il suo valore stia anche nella capacità di aprirsi, farsi conoscere e dialogare con iniziative capaci di avvicinare pubblici nuovi alla cultura del vino. Da qui nasce con grande piacere la collaborazione con ViWine: un’occasione per far scoprire a sempre più persone questo gioiello di Vicenza e, allo stesso tempo, ricordare che dietro ogni calice ci sono secoli di storia, cultura, territorio e conoscenza. Essere al fianco del Festival significa contribuire a raccontare il vino nella sua dimensione più ampia, unendo l’esperienza della degustazione alla scoperta del patrimonio che La Vigna conserva e valorizza».
“Vicenza in un Calice” prenderà il via proprio da Palazzo Brusarosco Zaccaria, sede della Biblioteca, offrendo ai partecipanti un primo incontro con questo prezioso patrimonio. Da qui partirà una passeggiata attraverso il centro storico condotta da una guida turistica abilitata, tra scorci, piazze, curiosità e riferimenti al mondo del vino e delle cantine ai tempi di Palladio.
L’arrivo sarà in Piazza dei Signori, nel cuore di ViWine Festival, dove il racconto della città lascerà spazio all’assaggio e il percorso si concluderà con le degustazioni.
Un modo per ricordare che a Vicenza il vino non è soltanto un prodotto da degustare, ma parte di una storia, di un territorio e di una cultura da raccontare.
«Il vino e l’enogastronomia si confermano tra i principali driver di attrazione turistica: i dati ci dicono che sempre più visitatori inseriscono un’esperienza legata a cibo e vino tra i motivi principali del viaggio – afferma Giulio Vallortigara Valmarana, Amministratore Unico Vicenza Turismo e Cultura. – Chi viaggia guidato dal gusto non cerca semplicemente una degustazione, ma un’esperienza culturale completa; parliamo di un target con una capacità di spesa medio-alta e un forte interesse per la storia, l’arte e il territorio. Per questo Vicenza Turismo e Cultura ha voluto essere al fianco del ViWine Festival, che arriva in un periodo per la città di alta stagione. Siamo certi che l’evento si riconfermerà una straordinaria occasione per intercettare i tanti ospiti presenti in città e offrire loro un’esperienza integrata: prima un suggestivo tour con guida abilitata e poi l’esperienza del brindisi tra le cantine locali in Piazza dei Signori. Un abbinamento tra cultura e gusto che arricchisce in modo qualificato l’offerta turistica del nostro centro storico per il fine settimana del 3 e 4 ottobre, con l’auspicio che, dopo questa prima edizione, si possa proporre l’iniziativa anche in lingua straniera per coinvolgere ancora di più i visitatori internazionali».
Fuori Festival: una proposta tutta da scoprire in Corte dei Bissari
Tra le novità più visibili della settima edizione c’è Fuori Festival, la proposta di ViWine in Corte dei Bissari che quest’anno si arricchisce di nuovi espositori, etichette e prodotti da assaggiare.
Accanto alle cantine presenti in Piazza dei Signori, il pubblico potrà incontrare una selezione di vini d’eccellenza, con nomi come Ferrari Trento, Frescobaldi, Bertani e Donnafugata, gli spirits di Sant’Orsola Aperitime e Tassoni e le birre artigianali di Birrificio Veneto.
A completare l’esperienza ci sarà una proposta food realizzata grazie alla collaborazione con Ovosodo Restaurant, storico locale del centro di Vicenza, per accompagnare vini, cocktail e birre con qualcosa da stuzzicare.
Corte dei Bissari avrà inoltre una forte anima musicale: ogni sera un DJ set differente, con atmosfere e selezioni musicali diverse, pensate per incontrare gusti e generazioni differenti. Venerdì e sabato il Fuori Festival continuerà fino all’1:00, accompagnando il pubblico anche nella parte più notturna del Festival.
La domenica spazio invece a un format che, dopo essersi diffuso nelle grandi città europee, sta conquistando sempre più spazio anche in Italia: il Morning Club, una nuova interpretazione del brunch in cui food, convivialità e atmosfera del mattino incontrano musica e DJ set. A portarlo al Fuori Festival sarà il format Cookies Morning Club, con un appuntamento speciale in Corte dei Bissari dalle 11.45 di mattina fino a chiusura, per concludere l’ultima giornata di ViWine con un ritmo completamente diverso.
Anche Piazza dei Signori avrà la sua colonna sonora: tutte e tre le sere, dalle 21:00, DJ set nel cuore della Piazza accompagneranno degustazioni e incontri, trasformando ViWine in un appuntamento da vivere anche dopo il tramonto.
«Confcommercio Vicenza conferma con convinzione il proprio sostegno a ViWine, una manifestazione che in sette edizioni ha saputo crescere e conquistarsi un ruolo importante tra gli appuntamenti che animano il centro storico della città – sottolinea Federico Azzolini, responsabile delle Delegazioni Comunali di Confcommercio Vicenza –. Il valore dell’iniziativa sta certamente nella qualità della proposta dedicata al mondo del vino e nella capacità di valorizzare le produzioni del territorio, ma anche nel saper creare un’occasione per vivere esperienze uniche in una cornice straordinaria come il centro storico di Vicenza, dove negozi, bar e ristoranti sono pronti ad accogliere un pubblico di appassionati, ma anche di vicentini e turisti attirati dalle tante iniziative messe in campo. L’ampliamento delle proposte e delle esperienze di questa nuova edizione conferma inoltre, la volontà degli organizzatori di rinnovare ogni anno la manifestazione, mantenendo saldo il legame con Vicenza e contribuendo, attraverso eventi di qualità, a rendere sempre più attrattivo e vitale il cuore della città».
Una nuova App per vivere ViWine in autonomia
Il 2026 segna anche un importante cambiamento nel modo di vivere il Festival. Debutta infatti la nuova App ViWine Festival, sviluppata da Gruppo Centro Paghe, pensata per accompagnare il visitatore prima e durante l’evento e rendere l’esperienza ancora più semplice e autonoma.
Attraverso l’App sarà possibile acquistare i pacchetti degustazione, acquistare e ricaricare i gettoni digitali, consultare il programma completo, visualizzare la mappa degli espositori, prenotare le Experience e utilizzare direttamente il proprio saldo per le degustazioni presso le cantine tramite QR code.
Una novità importante anche sul fronte delle casse: chi utilizza l’App, potrà acquistare e ricaricare i gettoni direttamente dallo smartphone anche durante il Festival, evitando di tornare in coda ogni volta che desidera continuare il proprio percorso di degustazione.
E per chi sceglierà di organizzarsi in anticipo c’è un vantaggio in più: fino al 30 settembre i pacchetti degustazione saranno disponibili a prezzo scontato in prevendita e, scaricando l’App, sarà possibile ricevere anche 1 gettone degustazione in omaggio.
L’App diventa così una vera compagna di Festival: meno tempo dedicato alle code e più tempo per scegliere una cantina, incontrare un produttore e scoprire il prossimo calice.
ViWine anche per le famiglie
La settima edizione amplia infine l’attenzione alle famiglie con la nuova Area Bimbi by Jungle Jump Vicenza, collocata all’angolo tra Piazza dei Signori e Piazza Biade, con uno spazio dedicato ai più piccoli e un’area relax.
Un tassello in più nella volontà di rendere ViWine un appuntamento da vivere nel centro storico non soltanto per gli appassionati di vino, ma anche per famiglie, visitatori e turisti che durante il weekend sceglieranno Vicenza.
Un appuntamento che appartiene alla città
Sette edizioni dopo, ViWine continua così a cambiare e ad arricchirsi senza perdere il punto da cui tutto è partito: portare il vino nel cuore di Vicenza e creare intorno a un calice occasioni per incontrarsi, scoprire e stare insieme.
La cerimonia inaugurale del ViWine Festival si terrà venerdì 02 ottobre alle ore 20:00 e vedrà la partecipazione dell’Assessore con delega ai Grandi Eventi, Avv. Leone Zilio, insieme ad altre autorità locali.
CONTATTI STAMPA E INFORMAZIONI
ViWine Festival – ViEvents
Organizzazione: Jennifer Grande
E-mail: jennifergrande@vievents.net
Tel.: 3467405446
PROGRAMMA UFFICIALE
ViWine Festival 2026
2 · 3 · 4 ottobre 2026
Piazza dei Signori · Corte dei Bissari · Vicenza
Ingresso libero. Per le degustazioni è necessario acquistare un Pacchetto Degustazione.
Prevendite a prezzo scontato fino alla mezzanotte del 30 settembre
Le Experience sono a numero chiuso e su prenotazione, sul sito viwinefestival.it
VENERDÌ 2 OTTOBRE · OPENING VIWINE
19:00 · Apertura ViWine Festival – Piazza dei Signori e Corte dei Bissari
20:00 · Inaugurazione ufficiale – Piazza dei Signori
21:00 – 01:00 · DJ Set · DJ Deto – Corte dei Bissari · Fuori Festival
21:30 – 23:30 · DJ Set · DJ Gianni B – Piazza dei Signori
00:00 · Chiusura ViWine Festival – Piazza dei Signori
01:00 · Chiusura Fuori Festival – Corte dei Bissari
SABATO 3 OTTOBRE · FULL VIWINE
15:00 · Apertura ViWine Festival – Piazza dei Signori e Corte dei Bissari
16:00 · Vicenza in un Calice · 1° appuntamento – Partenza Biblioteca Internazionale La Vigna
16:30 · Ceramichine · 1° appuntamento – Loggia del Capitaniato
17:00 · Masterclass 1 – “Eleganza, Identità e Freschezza: passato e futuro della Vespaiola, l’anima di Breganze” – Casa Ovosodo, Contrà Pescherie Vecchie 1
21:30 – 23:30 · DJ Set · DJ Gianni B – Piazza dei Signori
22:00 – 01:00 · DJ Set · DJ Ceffo – Corte dei Bissari · Fuori Festival
00:00 · Chiusura ViWine Festival – Piazza dei Signori
01:00 · Chiusura Fuori Festival – Corte dei Bissari
DOMENICA 4 OTTOBRE · SUNDAY WINE
11:45 · Wine Pilates · 1° appuntamento – Loggia del Capitaniato
11:45 – 20:30 · Cookies Morning Club · DJ Set: Marco Pizzolato · Stocky · Miky R – Corte dei Bissari · Fuori Festival
15:00 · Wine Pilates · 2° appuntamento – Loggia del Capitaniato
16:00 · Vicenza in un Calice · 2° appuntamento – Partenza Biblioteca Internazionale La Vigna
16:30 · Ceramichine · 2° appuntamento – Loggia del Capitaniato
17:00 · Masterclass 2 – “L’impronta del vulcano: Identità Basaltiche tra Garganega e Durella” – Casa Ovosodo, Contrà Pescherie Vecchie 1
18:30 – 20:00 · DJ Set · DJ Gianni B – Piazza dei Signori
20:30 · Chiusura ViWine Festival 2026 – Piazza dei Signori e Corte dei Bissari
EXPERIENCE SU PRENOTAZIONE
Wine Pilates · Ceramichine · Vicenza in un Calice · Masterclass Vespaiola · Masterclass Garganega e Durella
