
A Vicenza Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 9 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 alle Gallerie d’Italia la mostra “Giandomenico Tiepolo (1727–1804). Un mondo nuovo”, a cura di Carolina Brook, Valter Curzi e Fabrizio Magani. Organizzata in occasione del terzo centenario della nascita dell’artista, l’esposizione rende omaggio a una delle personalità più originali del Settecento veneziano, offrendo una rilettura complessiva della sua produzione e restituendo piena autonomia a un maestro troppo a lungo considerato principalmente all’ombra del padre, Giambattista Tiepolo.
La mostra, realizzata con il patrocinio del Comune di Vicenza e in collaborazione con il Martin von Wagner Museum der Universität Würzburg, presenta 68 opere provenienti, tra gli altri, dal Museo Nacional del Prado di Madrid, dal Musée du Louvre di Parigi, dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, dalla Morgan Library & Museum di New York, dal Martin von Wagner Museum dell’Università di Würzburg, dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, dall’Istituto Centrale per la Grafica di Roma e da importanti musei, istituzioni ecclesiastiche e collezioni italiane. Tra le opere in mostra anche un pantoscopio proveniente da Museo del Precinema di Padova.
Il percorso accompagna il visitatore attraverso le principali tappe della sua carriera, dai primi anni trascorsi accanto al padre nei grandi cantieri decorativi fino alle opere della piena maturità, rivelando la straordinaria originalità di uno sguardo che ha saputo trasformare la tradizione veneziana in una personale riflessione sul paesaggio umano, sulla quotidianità e sul teatro della vita.
L’esposizione ripercorre anche i viaggi che segnarono la formazione dell’artista, dal Veneto alla Germania fino alla Spagna, seguendo un itinerario che evidenzia l’evoluzione della sua pittura, del disegno e dell’attività incisoria. Emergono così i caratteri distintivi di una ricerca capace di coniugare la grande tradizione decorativa settecentesca con una sensibilità narrativa e intimista del tutto nuova.
Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo, afferma: “Portare a Vicenza un’esposizione che, prendendo spunto dalle collezioni permanenti, permette di riscoprire un estroso pittore del Settecento veneto, significa confermare le Gallerie d’Italia come luogo vitale della città e ribadire il legame di Intesa Sanpaolo e del suo museo con la comunità vicentina. Lavoriamo per arricchire l’offerta culturale del territorio, al fianco delle istituzioni cittadine e aperti al dialogo con realtà internazionali, come il Museo dell’Università di Würzburg. Accanto al grande Giambattista, anche Giandomenico Tiepolo merita una rinnovata attenzione: dedicargli una mostra in occasione dei trecento anni dalla sua nascita rende questo progetto un’occasione particolarmente significativa per approfondirne la personalità e il ruolo nel più ampio panorama della pittura europea.”
La mostra approfondisce i principali temi che hanno definito la produzione di Giandomenico Tiepolo. Dalla pittura sacra, nella quale la luce e la naturalezza dei sentimenti conferiscono alle figure una profonda intensità umana, alle celebri serie incisorie Idee pittoresche e Divertimento per li regazzi, autentici capolavori dell’invenzione grafica; dai raffinati disegni ispirati ai modelli paterni, testimonianza della sua straordinaria abilità tecnica, fino alle ricercate Teste di carattere, nelle quali affiora una sensibilità formale che guarda alla lezione di Rembrandt.
Uno spazio centrale è dedicato alle scene di genere che costituiscono uno degli aspetti più innovativi della sua produzione. In queste opere la vita quotidiana della Venezia del Settecento diventa racconto, osservazione partecipe e cronaca della realtà. Celebre esempio in mostra è il Mondo Novo, in prestito dal Museo del Prado di Madrid, nel quale la curiosità della folla raccolta davanti a un semplice apparecchio ottico si trasforma in una straordinaria rappresentazione del desiderio umano di conoscere, immaginare e guardare oltre il presente. È proprio questa capacità di osservare l’umanità con ironia, empatia e profondità psicologica a fare di Giandomenico uno degli interpreti più moderni della cultura figurativa europea.
L’ultima stagione della sua attività trova espressione nel celebre ciclo dei Pulcinella, realizzato nella villa di famiglia a Zianigo. Attraverso questa figura, al tempo stesso comica e malinconica, l’artista costruisce un universo poetico nel quale il repertorio del Settecento viene trasformato in una riflessione personale sul tempo, sulla memoria e sulla condizione umana. Lontano dalla spettacolarità del grande affresco barocco, Giandomenico sviluppa un linguaggio sempre più intimo e libero, capace di anticipare una sensibilità pienamente moderna.
La mostra intende così restituire la complessità di un artista che, pur formatosi nella bottega di Giambattista Tiepolo, ha saputo conquistare una propria autonomia espressiva, elaborando una visione originale della realtà, sospesa tra osservazione del quotidiano, invenzione fantastica e profonda attenzione per l’uomo. Il titolo Un mondo nuovo richiama non solo uno dei suoi capolavori più celebri, ma anche la capacità dell’artista di inaugurare un nuovo modo di guardare il mondo, nel quale la grande storia lascia spazio ai gesti, ai volti e alle emozioni della vita comune. Il catalogo della mostra è realizzato da Società Editrice Allemandi.
Nell’ambito della mostra è in programma un ricco palinsesto di attività #INSIDE con approfondimenti storico-artistici, incontri musicali, appuntamenti art&drink. Per i visitatori sono previsti itinerari tematici, visite guidate e family lab. Particolare attenzione è rivolta alle scuole, per le quali è previsto un programma didattico dedicato, articolato in visite guidate e laboratori creativi.
La mostra si estende inoltre alla città attraverso la Vicenza Tiepolo Card, ideata in occasione del terzo centenario della nascita dell’artista per accompagnare il pubblico alla scoperta dei luoghi vicentini legati a Giandomenico Tiepolo. Il percorso collega le Gallerie d’Italia – Vicenza alla Foresteria di Villa Valmarana ai Nani, al Museo di Palazzo Chiericati e al Palladio Museum, proponendo un’esperienza culturale integrata che consente di approfondire, attraverso più sedi, la presenza dell’artista e il suo rapporto con la città. La Card offre inoltre agevolazioni e la possibilità di partecipare a visite guidate dedicate.
Il museo di Vicenza, insieme a quelli di Milano, Napoli e Torino, fa parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia.
