
(AVN) Venezia, 8 ottobre 2026
“Dieci anni fa l’introduzione dell’obbligo dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici rappresentava una sfida importante per le pubbliche amministrazioni e per il sistema delle imprese. Era una normativa innovativa, complessa e molto tecnica, che richiedeva competenze nuove e un cambiamento nel modo di progettare e gestire gli acquisti pubblici. Il Veneto ha scelto di non limitarsi ad applicare la norma, ma di accompagnare questo cambiamento, costruendo nel tempo strumenti, competenze e occasioni di confronto. In questi dieci anni la sostenibilità è ormai diventata una leva strategica per la competitività e numerose imprese hanno introdotto e consolidato sistemi di misurazione delle performance ambientali”.
Lo ha sottolineato l’assessore al Bilancio e al Patrimonio Filippo Giacinti, intervenendo questa mattina all’Auditorium “Cesare De Michelis” dell’M9 – Museo del ’900, alla X edizione del Forum Acquisti Verdi Veneto, l’appuntamento organizzato dalla Regione del Veneto in collaborazione con Venice Sustainability Foundation (VSF), volto a promuovere la cultura degli acquisti verdi. Un’occasione di confronto che annualmente riunisce istituzioni, imprese e società civile per promuovere modelli di produzione e consumo più rispettosi dell’ambiente e formare gli operatori sull’applicazione dei CAM (Criteri Ambientali Minimi).
“Già nel 2015 la Regione si era dotata di un proprio Piano d’Azione Regionale sugli Acquisti Verdi, il PAR GPP, proprio nella consapevolezza che la sostenibilità negli acquisti pubblici dovesse diventare una politica capace di incidere sui processi economici. Da allora abbiamo investito sulla formazione e sulla sensibilizzazione degli operatori delle pubbliche amministrazioni, perché applicare correttamente i CAM significa anche saperli tradurre in procedure, criteri e scelte concrete”, ha aggiunto l’assessore.
Il percorso avviato dalla Regione ha ricevuto un importante riconoscimento nazionale lo scorso maggio, al Forum Compraverde di Roma, con l’assegnazione del premio come “miglior politica GPP”, attribuito per il valore delle azioni realizzate e per la capacità di introdurre gli appalti innovativi in settori nuovi e strategici, utilizzando gli acquisti pubblici come leva di trasformazione verso modelli più sostenibili.
In questo percorso si inserisce il Forum degli Acquisti Verdi Veneto, diventato dal 2018 un appuntamento annuale di aggiornamento e confronto sui temi del Green Public Procurement. Nello stesso anno è nato il Premio Compraverde, realizzato con la collaborazione di Unioncamere, ARPAV, Confindustria, Confartigianato e CNA Veneto, che ha consentito di valorizzare negli anni le esperienze più significative realizzate da stazioni appaltanti e imprese. Dal 2024 il riconoscimento alle stazioni appaltanti è stato sostituito da un’attestazione di merito destinata agli enti strumentali regionali, mentre è stata mantenuta e articolata in diversi ambiti la valorizzazione delle esperienze delle imprese.
“La formazione – ha detto infine l’assessore – rappresenta uno degli elementi centrali della strategia regionale. Dopo l’appuntamento annuale del Forum, le attività vengono infatti replicate nei diversi capoluoghi provinciali, con l’obiettivo di portare il confronto direttamente nei territori, grazie alla collaborazione della Venice Sustainability Foundation, che affianca la Regione nell’organizzazione del Forum e nelle successive attività formative sul territorio”.
“Accompagnare la transizione sostenibile significa prima di tutto costruire competenze – afferma Alessandro Costa, direttore generale di Venice Sustainability Foundation. – Per questo VSF promuove percorsi di formazione per imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni, affinché i Criteri Ambientali Minimi non restino un adempimento, ma diventino parte effettiva dei processi decisionali e operativi.
La collaborazione con la Regione del Veneto sul Green Public Procurement va in questa direzione: mettere a confronto competenze, esperienze e soluzioni diverse, offrire strumenti utili e contribuire a rendere la sostenibilità una leva concreta di innovazione e competitività per il territorio”.
Nel corso della mattinata si è svolta inoltre l’assegnazione dell’edizione 2026 del Premio Compraverde Veneto Imprese, sostenuto da Confindustria, Confartigianato, CNA, Unioncamere e Arpav.
RICONOSCIMENTI ASSEGNATI:
2 attestati di merito società partecipate:
VENETO STRADE
ARPAV
7 attestati di premio compraverde:
STUDIO DAFE STP S.R.L. >>> micro-piccola imprese CATEGORIA COESIONE INCLUSIONE
WAYCAP S.P.A >>> medie imprese CATEGORIA RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA
NILVIA S.R.L. >>> medie imprese CATEGORIA COESIONE E INCLUSIONE
PIAVE SERVIZI S.R.L. >>> medie imprese CATEGORIA RISPARMIO ENERGETICO E FONTI RINNOVABILI
CROCCO S.P.A. >>> grandi imprese CATEGORIA COESIONE E INCLUSIONE (EX AEQUO)
VERITAS S.P.A. >>> grandi imprese CATEGORIA COESIONE E INCLUSIONE (EX AEQUO)
LATTEBUSCHE S.C.A. >>> grandi imprese CATEGORIA RISPARMIO ENERGETICO E FONTI RINNOVABILI
1 attestato di menzione speciale:
SAC SERIGRAFIA S.R.L. >>> micro-piccola impresa CATEGORIA COESIONE INCLUSIONE
>>> A questo link sono disponibili immagini e video dichiarazioni dell’evento: https://drive.google.com/drive/folders/14SdaORKFN39s-xPILoTQim2Yr6Dzmaja?usp=drive_link
