Arrestato dalla Polizia di Stato un 39enne per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

IMG - 10.10.2026 - Volanti - Resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale

Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato, in via Roma, un trentanovenne originario dalla Repubblica Ceca a cui sono stati contestati i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

L’intervento degli agenti delle Volanti è scattato intorno alle ore 18.50, a seguito della segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa della Questura in merito ad una lite in atto tra più soggetti in forte stato di agitazione. 

Giunti rapidamente sul posto, gli agenti hanno subito individuato i soggetti segnalati, ancora coinvolti in una lite. In particolare, uno dei due – un cittadino ceco di trentanove anni – ha manifestato sin da subito subito un atteggiamento aggressivo e non collaborativo. Durante il controllo, peraltro, gli operatori intervenuti hanno notato sporgere dalla parte posteriore dei pantaloni dell’uomo un oggetto riconducibile all’impugnatura di uno sfollagente. Invitato a mostrarlo, il trentanovenne è andato in escandescenza, rifiutandosi di collaborare. Alla luce del comportamento tenuto e della situazione venutasi a creare, gli agenti hanno quindi provveduto a recuperare l’oggetto, accertando che si trattava effettivamente di uno sfollagente di tipo telescopico, immediatamente sequestrato. 

Nonostante i ripetuti tentativi di riportarlo alla calma, l’uomo ha continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, opponendo resistenza e tentando più volte di colpire gli operatori. Si è reso pertanto necessario l’intervento di una seconda pattuglia per contenerlo e accompagnarlo sull’auto di servizio.

Una volta giunti in Questura, terminati gli accertamenti, il trentanovenne è stato arrestato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e per il porto di un’arma per cui non è ammessa licenza e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ha atteso presso gli uffici di Lungadige Galtarossa la celebrazione del rito direttissimo.

Oggi il giudice ha convalidato l’arresto. 

Si precisa che la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

(Questura di Verona)