“Aura Battle” in centro a Vicenza: identificato dalla Polizia di Stato il minore responsabile del danneggiamento al furgone del TikToker.

Come noto, sabato 3 ottobre u.s. in occasione della sfida lanciata sui social dal popolare influencer, questo centro cittadino ha ospitato una folla di giovanissimi giunti dalla provincia e anche dalle altre città limitrofe per partecipare all’evento denominato “Aura Battle” nella speranza di ricevere capi firmati in omaggio, come pubblicizzato dal promotore attraverso i suoi account social.

          A seguito degli episodi verificatesi in tale circostanza, la Questura ha svolto una complessa attività investigativa che ha portato in breve tempo all’identificazione dello studente minorenne resosi responsabile del danneggiamento del vetro laterale del furgone con il quale il content creator era giunto in questo capoluogo berico.

          L’attività investigativa si è sviluppata attraverso un articolato lavoro di analisi e comparazione del materiale acquisito, unitamente a mirati controlli sul territorio effettuati da parte delle Volanti che hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di risalire, in tempi rapidi, all’identità del giovane.

          Tale attività è stata resa possibile grazie anche alla visione delle immagini carpite dalle telecamere di videosorveglianza e dai video realizzati da personale della Polizia Scientifica appositamente impiegato in servizio in occasione dell’evento.

          Dagli elementi raccolti è emerso che il gesto del minore, al pari delle tensioni registrate nel corso del pomeriggio, è maturato anche a seguito del mancato rispetto, da parte dell’influencer, delle promesse pubblicizzate sui propri canali social circa la distribuzione dei capi in omaggio, circostanza che ha generato delusione e malcontento tra i numerosi giovani presenti.

            Proseguono senza sosta, da parte della DIGOS, le articolate attività di indagine finalizzate all’individuazione di tutti i responsabili, non ancora identificati, degli episodi verificatisi attraverso l’ulteriore e approfondito esame dell’ampio materiale video a disposizione, al fine di ricostruire compiutamente l’accaduto e accertare le singole responsabilità delle condotte illecite.

* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.

(Questura di Vicenza)