
Venerdì, 23 ottobre alle ore 10.00 mobilitazione a Palazzo Grandi Stazioni per chiedere alla Regione interventi straordinari sul gasolio agricolo e credito agevolato per sostenere le imprese agricole.
Conto alla rovescia per la mobilitazione di Coldiretti Veneto a tutela del reddito degli imprenditori agricoli, della salute e della sicurezza alimentare dei cittadini. VENERDI’ 23 ottobre alle ore 10.00 imprenditori agricoli e della pesca provenienti dalle sette province si danno appuntamento sotto Palazzo Grandi Stazioni a Venezia per chiedere alla Regione del Veneto interventi straordinari a sostegno delle imprese agricole, sempre più schiacciate dall’aumento dei costi di produzione.
Agricoltori, pescatori, allevatori provenienti da tutto il Veneto arriveranno in corteo nel Piazzale della Stazione Santa Lucia per ribadire la necessità di risposte tempestive ed efficaci alle difficoltà che stanno mettendo in ginocchio le aziende agricole.
“Al centro della manifestazione – spiega Carlo Salvan presidente di Coldiretti Veneto – la richiesta di stanziare risorse regionali straordinarie che si concretizzino in uno sconto sul gasolio agricolo, per alleggerire il peso dei rincari sui bilanci aziendali. Il caro gasolio sta mettendo in ginocchio l’agricoltura regionale e nazionale. Non possiamo chiedere agli agricoltori di produrre cibo di qualità, garantire la sicurezza alimentare e la tutela della salute dei consumatori, oltre a presidiare i territori mentre i costi di produzione continuano a divorarne il reddito per ragioni che nulla hanno a che fare con la loro attività. Porteremo la voce delle aziende agricole dai campi, alle serre, alle stalle, alle cantine, ai pescherecci perché non si può continuare a produrre in perdita e scaricare sulle imprese ogni emergenza. Difendere il reddito degli agricoltori, dare loro in questa fase così delicata più respiro attraverso il credito agevolato per sostenere le loro liquidità, significa tutelare la salute dei consumatori e dare un futuro all’agricoltura veneta. Per questo vogliamo condividere la nostre richieste con i cittadini, i sindaci del territorio e le istituzioni locali al nostro fianco per ricordare a tutti noi il ruolo centrale dell’agroalimentare e venire in sostegno delle aziende in questo momento così delicato”.
Coldiretti Veneto già un anno fa, in campagna elettorale, aveva chiesto più risorse per il comparto agricolo regionale : “In coerenza col nostro percorso – evidenzia Salvan – e dato il periodo storico che stiamo attraversando, è il momento giusto per dare una svolta nelle politiche regionali sull’agricoltura; siamo la seconda economia agricola d’Italia: se vogliamo continuare ad esserlo dobbiamo dare più supporto e strumenti; risposte sul credito, gestione del rischio, distribuzione del valore sulla fiera è quanto ci chiedono le nostre imprenditrici ed i nostri imprenditori che ogni giorno fanno grande la nostra agricoltura “
