Un divano rosa per dare voce alle donne che convivono con il tumore al seno metastatico e promuovere la cultura della prevenzione. È stato inaugurato oggi all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico, il Divano Rosa itinerante, protagonista di un percorso che coinvolgerà anche i Comuni di Mira, Marcon, Stra, Campolongo Maggiore e Cona nell’ambito delle iniziative dell’Ottobre Rosa 2026.
All’appuntamento, dal titolo “Insieme oltre la cura”, è intervenuta l’assessore comunale alla Programmazione sanitaria Ermelinda Damiano. A fare gli onori di casa il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, insieme al dottor Vittorio Selle, direttore del Dipartimento di Prevenzione e del Servizio Igiene e Sanità Pubblica. Presenti inoltre rappresentanti dei Comuni della Città metropolitana, consigliere di Municipalità e alcune rappresentanti del Trifoglio Rosa di Mestre.
Il progetto, promosso dalla casa farmaceutica Gilead Sciences, nasce dal successo di “Due di Noi”, il docufilm che racconta le esperienze di Chiara, veneziana, e Teresa, di Salerno, due donne che convivono con un tumore al seno metastatico. Presentato nel 2025 al Milano Film Festival, il cortometraggio ha ottenuto numerosi riconoscimenti, fino al conferimento alle protagoniste dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana da parte del Presidente Sergio Mattarella. Da questa esperienza è nata l’idea di un divano itinerante, simbolo di ascolto e condivisione, per dare voce alle pazienti e sensibilizzare la cittadinanza sui progressi della ricerca, sulle possibilità di cura e sulla qualità della vita delle donne che affrontano la malattia.
“Le Donne in Rosa sono le vere protagoniste di questo mese di ottobre dedicato alla prevenzione, un esempio straordinario di forza e coraggio, capaci di trasmettere speranza a chi affronta la malattia e alle loro famiglie – ha dichiarato l’assessore Damiano – Dal 2015 abbiamo costruito una rete sempre più ampia che unisce istituzioni, professionisti sanitari e associazioni, dando vita ogni anno a oltre cento iniziative tra Venezia e la Città metropolitana. Un impegno che prosegue durante tutto l’anno, con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce, soprattutto tra i giovani. Siamo orgogliosi che il tour del Divano Rosa parta proprio da Venezia, portando nei Comuni del territorio un messaggio di consapevolezza, solidarietà e fiducia nei progressi della ricerca. Un ringraziamento particolare va ai medici e ai volontari che, con professionalità e umanità, rendono possibili queste iniziative, offrendo anche visite senologiche gratuite alla cittadinanza”.
L’incontro è proseguito con un momento di confronto tra specialisti e pazienti, guidato dal dottor Guido Papaccio, specialista in Senologia, Chirurgia Generale e Toracica, e dal dottor Francesco Roseti, primario dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia di Mestre e Venezia. Al centro del dialogo, le diverse tappe del percorso oncologico, dallo screening alla diagnosi precoce, fino alle terapie e alla riabilitazione. Un’occasione per condividere esperienze e testimonianze, approfondire i progressi della medicina e ribadire l’importanza di un’assistenza che affianchi alle cure l’ascolto, il sostegno e l’attenzione alla qualità della vita delle pazienti.
Il Divano Rosa proseguirà nelle prossime settimane il suo viaggio attraverso il territorio metropolitano, coinvolgendo cittadini, associazioni e istituzioni in un percorso di informazione e sensibilizzazione che si concluderà nei primi giorni di novembre.
