Dispositivo di Ordine Pubblico della Questura intercetta e blocca all’altezza dei Giardini dell’Arena, 4 minorenni di età compresa tra i 14 e i 17 anni, travisati. Negli zaini avevano anche scatole di petardi.

Per i quattro minori è scattato il fermo preventivo ed il Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato immediatamente la Divisione Polizia Anticrimine per l’applicazione delle misure di prevenzione personali del Daspo e del Dacur.

Nell’ambito dei dispositivi di ordine pubblico e sicurezza pubblica disposti dalla Questura di Padova in occasione delle manifestazioni con corteo preavvisate per la giornata di oggi sabato 24 ottobre, i nuclei di rapido intervento della DIGOS e della Squadra Mobile, hanno notato ed intercettato all’altezza dei Giardini dell’Arena 4 giovani travisati con maschere, passamontagna e vestiti di “nero”. 

I poliziotti li hanno pertanto bloccati e ad un primo sommario controllo hanno riscontrato come gli stessi fossero travisati 2 con maschere tipo Anonjmous e Art The Clown, e gli atri 2 con un passamontagna ed un sottocasco, mentre negli zaini sono state anche rinvenute 3 confezioni contenenti numerosi petardi. 

Sussistendone i presupposti i 4 minorenni sono stati accompagnati in Questura riscontrando come in gruppo nella prima mattinata di oggi sabato 24 ottobre, fossero partiti con un pullman da Piove di Sacco, raggiungendo la Stazione Ferroviaria di Padova, per poi travisarsi ed avviarsi verso i Giardini dell’Arena dove sono stati intercettati, prima che sopraggiungessero in piazza Garibaldi luogo dove era in corso il concentramento dei manifestati per il corteo previsto alle ore 11.00. 

Nel contempo i poliziotti della DIGOS hanno accertato come i 4 minorenni, tutti di seconda generazione, avevano accolto l’invito su “tiktok” a concentrarsi a Padova per fare “casino”. 

Al termine degli accertamenti sono stati sottoposti al fermo preventivo dandone notizia alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia, e quindi trattenuti in Questura. 

Il Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato immediatamente la Divisione Polizia Anticrimine per l’applicazione delle misure di prevenzione personali del DASPO e del DACUR. 

(Questura di Padova)