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Festa d’Autunno e Festa dei Nonni alle Zitelle: generazioni insieme

Una vite nel cortile come simbolo di radici e futuro e il “vino della residenza Zitelle”, realizzato insieme agli ospiti per valorizzare tradizioni, racconti, esperienze e manualità. Sono gli elementi che hanno caratterizzato oggi, 2 ottobre, la Festa dell’Autunno del Centro Servizi Zitelle di IPAV – Istituzioni Pubbliche di Assistenza Veneziane, alla Giudecca, celebrata insieme alla terza edizione della Festa dei Nonni alla presenza del sindaco Simone Venturini.

La giornata ha coinvolto gli ospiti della struttura e due classi della Scuola dell’Infanzia “Suore Salesie”, nell’ambito delle attività di incontro intergenerazionale promosse dal Centro per creare occasioni di relazione e condivisione tra anziani e bambini.

Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il “vino della residenza Zitelle”, realizzato con la collaborazione degli ospiti all’interno di un progetto che mette insieme tradizione, racconti, esperienza e manualità. Nel cortile del Centro il primo cittadino ha piantato simbolicamente una vite a riprova dell’intenzione di sviluppare ulteriormente il progetto.

“Questa giornata ci ha dimostrato ancora una volta il fondamentale valore dell’incontro tra diverse generazioni – ha dichiarato il sindaco Simone Venturini – I bambini portano curiosità ed energia, gli anziani custodiscono esperienze, racconti e saperi che appartengono a tutta la comunità. La vite piantata nel cortile è proprio la sintesi migliore dei benefici che porta queste relazioni: ha radici, cresce se viene curata con attenzione e porta frutti, proprio come le relazioni tra generazioni. Ringrazio IPAV, il personale del Centro, le insegnanti e quanti sostengono questi progetti che arricchiscono davvero la nostra comunità”.

All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, per IPAV il presidente Luigi Polesel, la vicepresidente Maricla Sartori, il direttore generale Andrea Zampieri e la direttrice del Centro Servizi Zitelle, Elisa Pozzobon. Presenti anche i rappresentanti della famiglia Legrenzi, che ha sostenuto progetti dell’ente a favore del Centro e del personale, con il professor Paolo Legrenzi, docente emerito di Psicologia, e Matteo Legrenzi, docente di Relazioni internazionali all’Università Ca’ Foscari Venezia, entrambi ringraziati personalmente dal primo cittadino.

(Comune di Venezia)