
(AVN) Venezia, 7 ottobre 2026
La trasparenza come strumento di partecipazione, legalità e qualità dell’azione amministrativa. È questo il tema della Giornata della trasparenza 2026, in programma il 14 ottobre a Venezia, nella Sala Polifunzionale della sede regionale di Palazzo “Grandi Stazioni”.
L’appuntamento sarà l’occasione per fare il punto sulle attività realizzate dalla Regione del Veneto per rafforzare trasparenza, integrità e prevenzione della corruzione e per approfondire le nuove sfide legate alla digitalizzazione della pubblica amministrazione.
“La trasparenza non è un semplice obbligo di pubblicazione, previsto dall’ormai noto decreto legislativo 33/2013, ma un principio che qualifica il modo di amministrare”, sottolinea l’assessore al Bilancio, Patrimonio, Affari legali, Personale, Attuazione del Programma e Agenda Digitale, Filippo Giacinti. “Una PA trasparente permette a cittadini e imprese di conoscere, comprendere e verificare l’azione delle istituzioni e contribuisce a rafforzare la fiducia nel rapporto tra amministrazione e comunità. Per questo trasparenza, semplificazione e digitalizzazione devono procedere insieme: la riforma della PA non consiste solo nell’introdurre nuovi strumenti, ma nel rendere l’amministrazione più efficace e responsabile”.
Il riferimento principale è il Piano Integrato Attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028, approvato dalla Giunta regionale il 27 gennaio 2026, che dedica una specifica sezione a “Rischi corruttivi e Trasparenza”. Il Piano collega trasparenza e prevenzione della corruzione alla creazione di valore pubblico, inteso come capacità dell’amministrazione di produrre benefici per la comunità e migliorare la qualità dei servizi.
Tra le azioni messe in campo dalla Regione ci sono il rafforzamento dei controlli antimafia e delle misure di contrasto alla corruzione negli appalti, attraverso i protocolli sottoscritti con Prefetture, ANCI, UPI e rappresentanze del mondo economico e sociale; il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti regionali; l’aggiornamento dei procedimenti amministrativi e dei relativi termini, pubblicati nella sezione “Amministrazione trasparente”; la collaborazione con la Fondazione Gazzetta Amministrativa (GARI) per la formazione su responsabilità, semplificazione, digitalizzazione, interoperabilità e intelligenza artificiale.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al contrasto alle mafie e alla valorizzazione dei beni confiscati, anche attraverso l’accordo di collaborazione approvato nel 2026 con ANBSC, ANCI Veneto e Procura della Repubblica di Venezia.
“Il passo successivo – conclude Giacinti – è fare in modo che la trasparenza accompagni anche la trasformazione digitale: l’intelligenza artificiale e l’uso dei dati possono rendere la PA più efficiente, ma devono essere accompagnati da responsabilità, tracciabilità e chiarezza”.
(PROGRAMMAZIONE-PERSONALE)
