La voce della nostra terra sotto i palazzi della Regione

Cari soci, proprio in questo momento, mentre state leggendo queste righe, centinaia di agricoltori veneti — tra cui una folta delegazione di nostri produttori veronesi — si trovano sotto le finestre di Palazzo Grandi Stazioni a Venezia per una mobilitazione per un’emergenza che non ammette più rinvii: il caro gasolio e l’impennata dei costi di produzione stanno letteralmente divorando il reddito delle nostre aziende.

Non possiamo e non vogliamo continuare a produrre in perdita. Come ben spiega il Presidente di Coldiretti Veneto Carlo Salvan nel video che vi invito a guardare (GUARDA IL VIDEO), la nostra richiesta è chiara: servono risorse regionali straordinarie per alleggerire il peso del carburante agricolo e misure concrete sul credito agevolato per dare respiro alla liquidità delle imprese.

Voglio però sottolineare un aspetto fondamentale, frutto del dialogo costante che in questi giorni abbiamo tenuto con le istituzioni: questa non è una protesta sterile o preconcetta contro la nostra Regione. Sappiamo bene che la giunta regionale, e in particolare l’assessore all’agricoltura Dario Bond — che oggi sarà fisicamente in mezzo a noi a raccogliere le nostre istanze — stanno facendo il massimo e ce la stanno mettendo tutta per supportare la nostra categoria in un momento storico così complesso. C’è la massima consapevolezza delle difficoltà e la volontà condivisa di trovare soluzioni efficaci.

Segno tangibile di questo proficuo e costante confronto è anche il recentissimo e, direi, storico risultato ottenuto per il florovivaismo veneto, con l’aggiornamento parametri di consumo di gasolio per le serre — atteso da ben dieci anni — che prevede un incremento del massimale superiore a 200 litri per ettaro a favore di un comparto strategico da 1.300 aziende e oltre 225 milioni di euro di valore della produzione.

La nostra presenza a Venezia è un atto di responsabilità: un grido d’amore per la terra, per la sicurezza alimentare dei cittadini e per il futuro della seconda economia agricola d’Italia. Dialogare e manifestare insieme, istituzioni e categorie produttive fianco a fianco, è l’unico modo per dare una svolta concreta alle politiche agricole e difendere il valore del Made in Veneto.

Il Presidente Alex Vantini

(Coldiretti Verona)