Gli studenti del Liceo Stefanini di Mestre – in collaborazione con il Comune di Venezia e l’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – hanno ricordato, questa mattina, Norma Cossetto, divenuta simbolo delle vittime delle foibe e delle violenze titine che colpirono gli italiani del confine orientale. La giovane ventitreenne fu uccisa proprio tra il 4 e il 5 ottobre del 1943 dopo essere stata torturata e stuprata. Dopo una mattinata di approfondimento e studio i ragazzi hanno deposto una corona d’alloro alla rotonda che dista pochi passi dalla scuola e che, nel 2019, è stata intitolata alla giovane infoibata. Già nel 2024 si era svolta una cerimonia per ricordare la studentessa istriana.
Per l’Amministrazione di Venezia è intervenuto il presidente del Consiglio comunale, Matteo Senno, che ha ricordato il costante impegno del Comune per tenere viva la memoria delle foibe e dell’esodo degli istriani e dalmati grazie a tante iniziative: “Le foibe sono state per troppo tempo una pagina della nostra storia volutamente strappata – ha sottolineato il presidente rivolgendosi ai ragazzi intervenuti nell’aula magna dell’istituto scolastico – ma una nazione che guarda al futuro non può dimenticare il proprio passato. Al contrario è necessario conoscere, per disegnare il mondo di domani evitando che si ripetano gli stessi errori e le stesse tragedie. E’ con i piccoli gesti quotidiani che trasmettiamo la generosità, l’altruismo, il valore della vita umana, soprattutto se vengono dai giovani”.
Dopo la visione di alcuni filmati e le letture, studenti, insegnati e relatori, tra cui il presidente dell’Anvgd, Alessandro Cuk e dello storico Stefano Antonini, si sono recati alla rotonda “Norma Cossetto” per la deposizione della corona messa a disposizione dal Comune di Venezia. “Voglio ringraziare il Liceo Stefanini e il Comune di Venezia – ha concluso il presidente Cuk – soprattutto perché con quest’ultimo lavoriamo da anni nella promozione del Giorno del Ricordo, anche in tempi non sospetti, prima che la giornata fosse istituita formalmente dallo Stato nel 2004. Ad oggi Venezia è la città italiana che organizza il maggior numero di iniziative e appuntamenti per celebrare questa ricorrenza”.
