
È stata identificata in Mythimna unipuncta, nota come nottua delle graminacee o verme soldato, la specie responsabile dell’eccezionale proliferazione di larve che sta interessando prati e pascoli tra le province di Padova, Vicenza e Treviso, in particolare nelle aree lungo il fiume Brenta.
Gli accertamenti del Servizio Fitosanitario della Regione Veneto, in collaborazione con Università di Padova e Veneto Agricoltura, hanno escluso la presenza di specie nocive da quarantena prioritarie per l’Unione europea. L’insetto si nutre di graminacee e altre colture erbacee, ma non rappresenta un pericolo per l’uomo e gli animali. La proliferazione sarebbe stata favorita da condizioni climatiche e ambientali particolarmente favorevoli.
Secondo le indicazioni regionali, la popolazione larvale è destinata a ridursi con l’abbassamento delle temperature. Al momento non sono generalmente raccomandati trattamenti fitosanitari, salvo situazioni specifiche, come un’elevata presenza di larve su colture sensibili nelle prime fasi di sviluppo. Per le superfici prative che hanno subito danni significativi è opportuno valutare interventi di trasemina per ripristinare la copertura erbacea e la disponibilità di foraggio. Si consiglia inoltre di programmare semine e trasemine dopo il calo delle temperature.
Coldiretti Padova sta seguendo con attenzione l’evoluzione del fenomeno, mantenendo i contatti con le aziende agricole interessate e le istituzioni competenti, per monitorare i danni e individuare anche le eventuali forme di ristoro a sostegno delle imprese colpite.
Per approfondire le indicazioni tecniche e le modalità di gestione dell’infestazione, è possibile consultare il documento completo del Servizio Fitosanitario regionale, disponibile qui: Nottua graminacee ottobre 2026
