Sono stati presentati questa mattina al Parco della Pace, dall’assessore allo sport Leone Zilio, i nuovi progetti che interessano la maxi area verde di strada Sant’Antonino.
Gli eventi organizzati all’interno del Parco della Pace dalla sua inaugurazione, avvenuta a settembre del 2025, sono stati 35, di cui 29 nei primi 9 mesi del 2026.
«Abbiamo inaugurato il Parco della Pace un anno fa e oggi presentiamo alcune piccole e grandi novità – le parole dell’assessore Zilio -. C’è un nuovo chiosco attivo con una concessione temporanea della durata di sei mesi, che si legherà al progetto Bando periferie per l’acquisto di di un chiosco definitivo. L’associazione Brain Odv, insieme ad altri soggetti che operano nel sociale, organizzerà poi un progetto di ortoterapia per far vivere il parco anche a persone con disabilità. Per gli appassionati delle macchinette telecomandate elettriche è stata realizzata dall’Asd Modellismo è sport, sulla pista di atterraggio, una zona di grandi dimensioni dove i grandi e i piccoli si possono divertire. Inoltre, la nuova tensostruttura Multisport, dove all’interno si gioca la pallamano, la pallavolo e la ginnastica artistica è stata affidata, quindi è aperta la mattina e frequentata dalle scuole, e il pomeriggio dalle associazioni sportive. L’hangar 1 è poi stato affidato a una società che dovrà realizzare e gestire una palestra di roccia, ovvero una struttura che di fatto mancava in città. Infine, per quel che riguarda l’aerostazione, sono in corso dei piccoli interventi da parte di Amcps per renderla agibile. Già nei prossimi giorni potremo dunque andare ad affidarla a tante associazioni che gravitano attorno al Parco della Pace».
Pista per le macchine telecomandate elettriche
Tra le novità previste, la creazione di una pista per le macchinette elettriche telecomandate. È stato infatti recentemente firmato un patto di collaborazione tra il Comune di Vicenza e l’Asd Modellismo è sport, della durata di tre anni, per la realizzazione di un’area dedicata all’attività di guida di macchinette elettriche telecomandate sull’ex pista dell’aeroporto, situata a sud ovest, vicino all’ingresso al parco verso viale Ferrarin. L’obiettivo è quello di dare la possibilità ad appassionati e non di praticare o di avvicinarsi a questa pratica sportiva non agonistica. La pista sarà composta di strutture completamente amovibili in caso di utilizzo per eventuali altri eventi.
Il progetto prevede la pulizia e la preparazione dell’area, seguita dalla tracciatura della pista con utilizzo di prodotto colorante ecologico e dalla delimitazione con mattoncini e da una rete di sicurezza. Verrà inoltre posizionata una rampa per persone con disabilità, oltre che una tettoia per la protezione dal sole. Non mancheranno anche sedie e panche. Compito dell’associazione sarà dunque quello di eseguire la manutenzione della pista, predisporre un sito internet dedicato alla struttura e infine di organizzare gare di livello nazione e internazionale, oltre che eventi aperti alla cittadinanza.
Ortoterapia
Un altro patto di collaborazione, della durata di un anno, è stato firmato tra il Comune e l’associazione Brain Odv, per la realizzazione all’interno del Parco della Pace di un’area dedicata all’attività di ortoterapia: un progetto che nasce dalla volontà di offrire alle persone con disabilità, attraverso questa pratica, un’opportunità di riabilitazione, inclusione sociale e benessere psicofisico al di fuori del contesto delle strutture riabilitative. L’obiettivo è dunque quello di promuovere tramite la pratica dell’ortoterapia il benessere fisico, cognitivo ed emotivo delle persone con cerebrolesioni acquisite, l’inclusione sociale e la partecipazione attiva alla vita della comunità da parte delle persone con disabilità, la valorizzazione del Parco della Pace e la cura di uno spazio verde del parco stesso.
È dunque prevista l’individuazione di una zona del parco, situata nell’area retrostante l’ex aerostazione, seguita dall’installazione di sei cassoni e dalla pianificazione delle attività con operatori e volontari. Successivamente verrà fatta la semina, la coltivazione e la cura delle piante, con attività manuali e sensoriali, incontri periodici tra i partecipanti e manutenzione del verde dell’area interessata, compresa la rimozione dei rifiuti derivanti dall’attività svolta. Previsto, inoltre, il coinvolgimento della comunità attraverso la realizzazione di almeno due eventi educativi all’anno, aperti alla cittadinanza, per la sensibilizzazione sul tema della disabilità. il patto di collaborazione per l’ortoterapia ha visto come promotore Brain ODV . A questo percorso si affiancano il Comitato Provinciale AiCS Vicenza, l’associazione Pomodoro insieme con la Cooperativa Sociale L’officina dell’AIAS, la Rete Parco della Pace, partner che condividono l’obiettivo di trasformare pubblico in un luogo di benessere, partecipazione e cittadinanza attiva.
Tensostruttura Multisport
Tra le novità, dopo la recente realizzazione della tensostruttura Multisport, c’è stato l’affidamento della struttura stessa: l’impianto sportivo è situato nella parte a nord del parco, in prossimità dell’ingresso al parcheggio nord (vicino ai campi da rugby), ed è stato costruito con fondi Pnrr. La nuova struttura deve il suo nome al fatto che può ospitare varie discipline sportive (pallamano, calcio a 5, pallavolo, basket, ginnastica, ecc.). Attualmente la tensostruttura è affidata fino a giugno del 2027 all’associazione Pallamano Scuola Vicenza Asd, che dovrà garantire il servizio di apertura, chiusura, custodia, sorveglianza, pulizia, riordino, piccola manutenzione della Multisport. Il Comune può comunque concordare con l’Asd alcune date per l’utilizzo straordinario della struttura per eventi sportivi, come La Via dei Berici 2026 e la Stravicenza. L’utilizzo dell’impianto è comunque consentito anche alla società di pallavolo Volley San Paolo e alla società di ginnastica artistica e ritmica Vicenza Ginnastica Asd, per gli allenamenti in alcuni giorni della settimana per la stagione sportiva 2026/2027.
Palestra di arrampicata
Recentemente la gestione dell’Hangar 1 del Parco della Pace è stata assegnata a Volume Srl, dopo la gara di concessione indetta dal Comune nei mesi scorsi. L’immobile diventerà dunque una palestra per arrampicata indoor, oltre che una sede per eventi e attività culturali e sociali provvista di un servizio di ristorazione. Il bando è stato pubblicato dal Comune a seguito di un’indagine di mercato attraverso la quale l’amministrazione ha voluto verificare l’esistenza di soggetti interessati a valorizzare l’Hangar 1 e l’Hangar 3. Volume Srl dovrà ora destinare l’Hangar 1 ad attività sportive, in particolare all’arrampicata indoor. La struttura diventerà inoltre sede di eventi culturali, compreso il Museo del Volo che sarà allestito dal Comune, di attività educative e per le famiglie. La concessione sarà di nove anni, rinnovabile per altri nove. Il Comune è ora in attesa del progetto.
Chiosco attivo
È attivo un chiosco all’interno del Parco della Pace: la concessione per l’uso temporaneo è stata affidata alla società Spark Treviso Srl per sei mesi.
Bando periferie
Tra le novità future relative al Parco della Pace, grazie ai fondi residui del Bando Periferie, ovvero 400.000 euro, è prevista entro i primi mesi del 2027 la demolizione dell’Hangar 3, dove verrà realizzato il sedime per la futura costruzione di una piastra polivalente. È inoltre prevista la realizzazione di un nuovo chiosco con i relativi sottoservizi, oltre alla progettazione e realizzazione di una palestra libera su una piastra già esistente, situata nelle vicinanze del parcheggio Sud.
Ex aerostazione
Nei prossimi giorni, grazie all’intervento di Amcps l’aerostazione sarà resa agibile. L’obiettivo è ora quello di trasformare la struttura in un nuovo spazio dedicato alle associazioni che operano all’interno del Parco della Pace.
