10 ottobre 2026. Con la DGR n. 820 del 28/07/2026, la Regione del Veneto – nell’ambito dell’Accordo per la Coesione finanziato dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 – ha approvato due distinti bandi pubblici per sostenere e valorizzare le malghe a gestione attiva situate nelle zone montane del territorio regionale.
La misura, denominata complessivamente “Melken 2”, mira a tutelare il patrimonio agro-zootecnico tradizionale, prevenire gli attacchi dei grandi carnivori (lupo) e migliorare la sostenibilità energetica e le condizioni lavorative in alpeggio.
- Risorse Finanziarie e Beneficiari
Lo stanziamento complessivo a bando è pari a 1.400.000,00 €, suddiviso in due linee d’azione gestite dall’agenzia AVEPA:
- Allegato A – Soggetti Pubblici (400.000,00 €): Destinato a enti pubblici proprietari di malghe attive (Linea FSCRI_RI_418).
- Allegato B – Soggetti Privati (1.000.000,00 €): Destinato ad agricoltori, associazioni, consorzi, Regole e Comunanze familiari o imprese private proprietarie di malghe attive (Linea FSCRI_RM_1750).
- Caratteristiche dell’Agevolazione
- Contributo Massimo: 50.000,00 € a fondo perduto per ciascuna domanda (concessi in regime de minimis agricolo).
- Intensità del Sostegno: 90% della spesa ammissibile (il restante 10% rimane a carico del beneficiario).
- Spesa Minima Ammissibile (SAT): 20.000,00 €.
- Spese Tecniche: Ammissibili fino al 10% della spesa ammessa (max 5.000,00 €).
- Interventi Finanziabili
- Ricoveri per pastori e mandriani (Pubblici e Privati): Costruzione di strutture stabili in legno o acquisto di moduli abitativi mobili/provvisori per garantire la presenza costante del personale d’alpeggio a difesa del bestiame.
- Impianti Off-Grid per energia e acqua (Pubblici e Privati): Installazione di impianti fotovoltaici, solari termici, sistemi di accumulo o sistemi di raccolta, filtraggio e potabilizzazione delle acque meteoriche (esclusivamente per stabili non collegati alle reti elettriche o idriche nazionali).
- Macchinari per il latte (Solo Privati): Acquisto di macchine e attrezzature per la lavorazione/conservazione dei prodotti lattiero-caseari (es. termizzatori, pastorizzatori, vasche refrigeranti) in malghe ove si effettua la trasformazione.
- Recinzioni elettrificate (Solo Privati): Recinzioni semipermanenti, mobili a rete o fisse elettrificate a protezione dagli attacchi dei predatori.
- Tempistiche e Scadenze Chiave
- Presentazione domande: Esclusivamente online su portale AVEPA dal 25 agosto 2026 ed entro le ore 23:59 del 23 novembre 2026.
- Anticipo e SAL:
- Per i Privati: È obbligatoria la richiesta di anticipo del 40% entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, assistita da fideiussione.
- Per i Pubblici: È previsto un SAL obbligatorio per almeno il 30% della spesa entro 11 mesi dalla graduatoria.
- Conclusione interventi: Tutti i lavori e gli acquisti devono essere conclusi e pagati entro e non oltre il 31 dicembre 2028.
- Rendicontazione finale: Presentazione del saldo entro 30 giorni dalla fine dei lavori.
- Principali Chiarimenti Ufficiali (FAQ Risposte)
In merito all’applicazione del bando privato (Allegato B), i chiarimenti ufficiali specificano che:
- Proprietà multiple e assenso: Se una malga ha più comproprietari, serve obbligatoriamente l’atto di assenso di tutti i proprietari per partecipare e mantenere il vincolo di destinazione d’uso di 5 anni, anche per l’acquisto di beni mobili.
- Funzionalità effettiva e requisiti: Non basta acquistare un bene (es. vasca refrigerante); in sede di controllo verrà verificata l’effettiva funzionalità e l’utilizzo reale del macchinario. Per gli impianti di trasformazione latte è necessario il parere preventivo dell’ULSS.
- Inammissibilità di opere edilizie sui locali trasformazione: Gli interventi edilizi o di restauro sui locali di caseificazione o sui servizi igienici non rientrano tra le spese ammesse.
- IVA ed esclusioni: Per i soggetti privati l’IVA non è ammissibile come spesa a contributo.
- Dichiarazioni di conformità: La dichiarazione di conformità degli impianti va allegata in fase di rendicontazione finale (saldo) e non al momento della presentazione della domanda.
- Soglia di completamento minimo: Un progetto è considerato concluso e non soggetto a revoca se raggiunge un’esecuzione contabile di almeno il 40% dell’importo approvato, garantendo la piena funzionalità delle opere realizzate.
