Operazione “Focus23”: arrestati nella repubblica dominicana padre e figlio ricercati per narcotraffico

Due cittadini dominicani fuggiti all’estero prima dell’esecuzione delle misure cautelari, sono stati arrestati l’8 ottobre in attesa di estradizione.

In particolare, l’indagine svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Treviso, aveva portato alla luce un traffico di droga tra Veneto ed Emilia-Romagna. I due si erano sottratti all’esecuzione delle misure cautelari fuggendo nel loro Paese d’origine, ma le ricerche internazionali avviate dalla Polizia di Stato e coordinate dalla Procura della Repubblica di Treviso hanno consentito di rintracciarli e arrestarli nella Repubblica Dominicana.

Si tratta di M.A.K., classe 1981, e del figlio M.P.K., classe 2001, entrambi cittadini dominicani residenti a Lugo, in provincia di Ravenna, destinatari di una misura di custodia cautelare, riusciti a lasciare l’Italia prima che il provvedimento nei loro confronti venisse eseguito. L’arresto provvisorio dei due ricercati è stato eseguito l’8 ottobre 2026, in attesa della procedura di estradizione, dopo che la Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Treviso, aveva attivato le ricerche in ambito internazionale, riuscendo a individuarli all’estero.

L’operazione antidroga, denominata “Focus23”, era stata avviata nel giugno 2023, a seguito della segnalazione di una Ford Focus sospetta. A partire da quell’elemento, gli investigatori della Squadra Mobile di Treviso avevano sviluppato una serie di servizi di osservazione, controllo e pedinamento, seguendo gli spostamenti del veicolo tra le province di Treviso e Ravenna. L’attività investigativa aveva portato al fermo dell’auto e al sequestro di un chilo e mezzo di cocaina, facendo emergere un più ampio circuito di approvvigionamento e distribuzione di droga tra il Veneto e l’Emilia-Romagna. Gli approfondimenti successivi avevano consentito di ricostruire l’attività di un gruppo dedito al narcotraffico, con una base operativa individuata a Ravenna, dove veniva organizzato il confezionamento delle sostanze stupefacenti provenienti dalla Spagna e da altre aree del territorio nazionale, destinate alla successiva distribuzione.

Complessivamente, l’indagine ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 23 persone: 15 cittadini dominicani, 4 italiani, 2 marocchini, un cubano e un ecuadoriano. Oltre al chilo e mezzo di cocaina, nel corso dell’attività investigativa sono stati sequestrati circa 100 grammi di hashish e marijuana e 32.000 euro in contanti.

L’arresto dei due ricercati all’estero rappresenta il frutto della collaborazione investigativa e dell’attivazione dei canali di cooperazione internazionale per contrastare il narcotraffico e assicurare alla giustizia le persone ricercate.

(Questura di Treviso)