Un viaggio attraverso le origini e l’evoluzione dell’Opus Dei, a due anni dal centenario della sua fondazione, che ricorrerà nel 2028. È questo il filo conduttore della presentazione del volume “Opus Dei. Una storia”, di José L. G. Gullón e John F. Coverdale, edito da Ares, ospitata questo pomeriggio alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia. Per l’Amministrazione comunale è intervenuta la vicesindaco Francesca Zaccariotto, insieme al prefetto di Venezia Darco Pellos, al patriarca Francesco Moraglia e al Guardian Grande della Scuola Alfredo Baroncini.
“In un momento storico come quello che stiamo vivendo, conoscere la nostra storia significa dare forza al nostro future – ha dichiarato la vicesindaco Zaccariotto – Questa iniziativa ci offre l’opportunità di riscoprire le radici, i valori e le testimonianze che hanno segnato il percorso della nostra comunità, trasmettendone il significato alle nuove generazioni. Ringrazio l’autore e tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questa importante occasione di approfondimento e confronto”.
Al centro dell’incontro il confronto tra l’autore José L. G. Gullón, Amerigo Restucci, presidente dell’Istituto Regionale Ville Venete e già rettore dell’Università Iuav di Venezia, e il magistrato Luigi Perina. Un dialogo dedicato alla storia e all’evoluzione dell’Opus Dei, che ha offerto spunti di riflessione sul percorso dell’istituzione e sul suo ruolo nel corso del tempo, in vista del centenario della fondazione.
