“Piano B”, lo spettacolo di Beppe Braida al Camploy a sostegno della Ricerca sulla Fibrosi Cistica

Giovedì 15 ottobre, alle ore 21:00, il palco del Teatro Comploy ospita Beppe Braida con il suo “Piano B – L’involuzione“, il nuovo spettacolo comico e di satira del cabarettista e conduttore televisivo italiano, incentrato sulle follie, le contraddizioni quotidiane e l’evoluzione (o meglio, l’involuzione) dei comportamenti umani nel periodo post-Covid.

Lo spettacolo, scritto con Raffaele “Skizzo” Bruscella e prodotto da Enjoy associazione culturale, unisce comicità e solidarietà, per divertirsi facendo del bene. 

Forte di una carriera trentennale, tra i “senatori” di Zelig e conduttore tra i più amati di Colorado, l’artista presenta la sua ultima creazione, ispirata alla follia dilagante nell’Italia post-Covid.

“Avete mai notato che dopo il Covid siamo tutti impazziti?” Questa la domanda che Braida pone al pubblico, dando avvio a oltre un’ora e mezza di risate, in uno show pensato per le persone e costruito insieme al pubblico.

Fin dalle prime battute, infatti, Braida abolisce la quarta parete che separa artista e platea, muovendosi tra gli spettatori e rendendoli co-protagonisti, dalle prime alle ultime file, per inventarsi quel cossidetto piano B che avrebbe potuto salavaci la vita, o che quanto meno ce le renderà più vivibile.

Ogni replica diventa così un’esperienza unica e irripetibile, un esilarante dibattito collettivo da cui affiorano, insieme, dubbi, perplessità, vizi e le poche virtù di una società ormai alla deriva. Dal rapporto uomo-donna all’uso della tecnologia fra le generazioni, dalle abitudini dei più giovani alla paura di invecchiare, fino alle piccole nevrosi quotidiane che accomunano il Nord e il Sud del Paese.

I quadri comici di Braida restituiscono lo specchio autentico della vita di tutti, ed è proprio il senso di immedesimazione a suscitare risate e leggerezza, per un’occasione da trascorrere in compagnia di amici e famiglia.

Per partecipare è richiesta una donazione minima di 20 euro.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Verona, rientra nel programma di Run4Hope, il giro d’Italia podistico solidale, che quest’anno devolve i fondi raccolti a Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – ETS (FFC Ricerca), beneficiaria anche di questa speciale serata. Il ricavato, infatti, sosterrà la ricerca microbiologica e farmacologica nella lotta contro l’antibiotico-resistenza, promossa e finanziata da FFC Ricerca, primo ente in Italia dedicato alla ricerca sulla malattia, riconociuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), nata a Verona nel 1997.

Per informazioni sull’evento e prenotazioni, consultare la pagina: https://dona.fibrosicisticaricerca.it/pianob/.

FONDAZIONE PER LA RICERCA SULLA FIBROSI CISTICA – ETS (FFC RICERCA)

Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – ETS (FFC Ricerca) nasce a Verona nel 1997 per iniziativa del prof. Gianni Mastella, del dott. Michele Romano e degli imprenditori Vittoriano Faganelli e Matteo Marzotto. L’obiettivo è informare sulla fibrosi cistica (FC), una delle malattie genetiche gravi più diffuse (si stimano circa 6.000 persone con FC nel nostro Paese, 48.000 in Europa, 160.000 nel mondo), e promuovere progetti avanzati di ricerca per migliorare la durata e qualità di vita delle persone con FC e sconfiggere tale patologia. Primo ente in Italia specificatamente dedicato alla ricerca sulla fibrosi cistica, riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica si avvale di una rete di 1.070 ricercatori e del lavoro di 158 tra Delegazioni e Gruppi di sostegno attivi in tutte le regioni italiane e 5.000 volontari non occasionali. Presieduta da Matteo Marzotto, dal 2002 a oggi FFC Ricerca ha investito più di 46 milioni di euro in 522 iniziative di ricerca, tra cui progetti strategici e progetti selezionati attraverso i due bandi annuali. Gli studi sono valutati e selezionati dal Comitato scientifico di Fondazione con il contributo di esperti internazionali.

www.fibrosicisticaricerca.it

(Comune di Verona)