Rimpatriato cittadino albanese pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica

Nella giornata odierna, nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di rimpatrio di cittadini stranieri pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Treviso ha proceduto all’accompagnamento immediato alla frontiera di un cittadino albanese classe 2002, arrestato dalla Polizia di Stato nel mese di settembre per tentato furto in abitazione.

I fatti, in particolare, risalgono allo scorso 18 settembre, quando alcuni residenti avevano notato due individui in atteggiamento sospetto nei pressi di un’abitazione di via Giustinian Recanati. Uno dei due, in particolare, era intento a fungere da “palo” mentre il complice, introdottosi nel giardino di un’abitazione privata, aveva tentato di forzare una finestra.

Alle urla dei residenti, i due si erano dati a repentina fuga, ma erano stati intercettati e bloccati poco distante dalle Volanti della Polizia di Stato, nel frattempo allertate alla linea d’emergenza 113.

I due cittadini albanesi venivano trovati in possesso di cacciaviti di grosse dimensioni e di un arnese artigianale utilizzato per lo scasso delle serrature. Nel corso delle operazioni di controllo, entrambi avevano opposto resistenza agli operatori ed erano stati tratti in arresto per tentato furto in abitazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale e denunciati per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Nella giornata di ieri, dopo aver patteggiato per questi reati la pena (sospesa) di 2 anni di reclusione, è stato preso in carico dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione, che in esecuzione del provvedimento del Questore hanno oggi imbarcato il cittadino straniero su un volo con destinazione Tirana.

(Questura di Treviso)