
(AVN) – Venezia, 23 ottobre 2026
“Il Servizio civile è un’opportunità che permette ai giovani volontari dai 18 ai 28 anni di acquisire nuove competenze ed è un’esperienza formativa che va oltre l’apprendimento di capacità utili per il futuro professionale: significa assumersi responsabilità, conoscere da vicino i bisogni delle persone e scoprire il valore concreto della solidarietà. La Regione intende sostenere percorsi nei quali i ragazzi possano sentirsi protagonisti, portando idee, entusiasmo ed energie al servizio degli altri, senza scordare che una comunità è più forte quando le persone riescono a sentirsi parte di un progetto comune e le generazioni non rimangono distanti, ma imparano a conoscersi e a sostenersi”.
È stato approvato l’Avviso pubblico per il finanziamento dei progetti di Servizio civile regionale per l’annualità 2026. Lo stanziamento è di 600 mila euro ed è destinato agli enti iscritti all’Albo del Servizio civile universale che operano sul territorio regionale, in attuazione della legge regionale 18 novembre 2005, n. 18.
I progetti dovranno svolgersi nel territorio regionale e potranno riguardare cinque ambiti: assistenza e servizio sociale, valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale, promozione di attività educative e culturali, economia solidale e protezione civile. La programmazione attribuisce particolare rilevanza agli interventi nell’assistenza e nel servizio sociale e alle attività educative e culturali, senza trascurare le proposte innovative capaci di rispondere alle specificità dei territori.
La Regione mette a disposizione complessivamente 600 mila euro, con un contributo massimo di 30 mila euro per ciascun progetto ammesso a finanziamento.
Potranno candidarsi alle selezioni i giovani dai 18 ai 28 anni, residenti o domiciliati in Veneto. I progetti avranno una durata complessiva di 12 mesi e potranno prevedere il coinvolgimento dei volontari per un periodo compreso tra 6 e 12 mesi.
“L’Avviso – conclude Roma- intende promuovere soprattutto iniziative che coinvolgano i giovani in modo attivo, offrendo loro la possibilità di contribuire alla vita delle comunità attraverso progetti di impegno civico, progetti intergenerazionali tra giovani ed anziani e di rigenerazione sociale, urbana o culturale. L’obiettivo è dare spazio alla capacità dei ragazzi di individuare bisogni, proporre soluzioni e costruire attività condivise, anche attraverso nuovi strumenti e canali digitali. Accanto alla realizzazione degli interventi, saranno valorizzati i percorsi di formazione generale e specifica, il tutoraggio e l’accompagnamento, affinché l’esperienza rappresenti un’occasione di crescita personale e di sviluppo di competenze utili anche per il futuro lavorativo”.
Le domande dovranno pervenire entro il 9 novembre 2026 alla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport tramite PEC all’indirizzo servizi.sociali@pec.regione.veneto.it e contestualmente all’indirizzo servizio.civile@regione.veneto.it.
(SOCIALE)
