Nell’ambito delle costanti attività di prevenzione generale e controllo del territorio disposte dalla Questura di Vicenza, il Questore ha emesso due distinti provvedimenti di Foglio di Via Obbligatorio, ciascuno della durata di tre anni, con divieto di far ritorno nei comuni di Trissino e Montebello Vicentino, nei confronti di un uomo quarantenne, italiano, già noto alle forze dell’ordine.
La misura è il risultato di una mirata attività nata nell’ambito di una consolidata collaborazione operativa tra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri.
Tali provvedimenti traggono origine dalle meticolose indagini portate avanti dai Carabinieri, che hanno permesso di deferire all’Autorità Giudiziaria l’indagato, ritenuto responsabile – in concorso con altri complici al momento non identificati – di diversi tentati furti, perpetrati nel mese di Agosto a.c., all’interno di abitazioni private. Episodi che hanno destato particolare preoccupazione dei residenti per la sicurezza delle proprie case.
L’attività investigativa congiunta e la successiva istruttoria della Divisione Anticrimine hanno consentito di evidenziare non solo la pericolosità sociale del soggetto, ma anche la sua spiccata propensione alla commissione di ulteriori reati contro il patrimonio, giustificando così l’adozione di un divieto di ritorno della durata massima consentita.
Al momento della notifica dei provvedimenti, l’uomo si trovava già ristretto presso la Casa Circondariale, poiché detenuto per altra causa e per differenti reati.
L’emissione di questa misura di prevenzione conferma l’impegno costante e coordinato delle Forze di Polizia nel monitorare e contrastare ogni forma di criminalità predatoria, agendo tempestivamente per neutralizzare i fattori di rischio e garantire sicurezza pubblica all’interno della provincia berica.
* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
