Venezia porta la propria esperienza nella gestione dei flussi e nella valorizzazione del patrimonio culturale al confronto nazionale tra le grandi città d’arte italiane. A rappresentare il Comune è stato l’assessore alla Cultura Paolo Romor, intervenuto ieri, venerdì 9 ottobre, al Museo dell’Ara Pacis di Roma, alla seconda edizione di “Per un Futuro Sostenibile del Turismo Culturale”.
L’iniziativa, promossa da GetYourGuide in collaborazione con Roma Capitale e con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale, ha riunito amministratori pubblici, rappresentanti delle istituzioni culturali ed esperti del settore per discutere le sfide dello sviluppo turistico sostenibile.
“Un’utile occasione di confronto con gli amministratori di Roma, Milano e Firenze sulle strategie culturali messe in campo dalle nostre città per attrarre un turismo più informato, lento, responsabile e sostenibile – ha dichiarato l’assessore Romor – Particolarmente significativi i dati dello studio commissionato da GetYourGuide all’Università Bocconi, che evidenziano come le piattaforme di prenotazione delle esperienze culturali contribuiscano a distribuire le presenze durante tutto l’anno, riducendo i picchi giornalieri e favorendo una maggiore diffusione dei visitatori sul territorio, anche oltre le principali attrazioni. Una prospettiva importante per Venezia, dove la valorizzazione dell’offerta culturale rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere un turismo più equilibrato e compatibile con la vita della città”.
Romor è intervenuto nel primo panel, dedicato alle strategie delle grandi città, insieme al presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale, Mariano Angelucci, all’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, e all’assessore al Turismo del Comune di Firenze, Jacopo Vicini. Al centro del confronto, il ruolo delle politiche culturali nella gestione dei flussi e nella salvaguardia dell’identità urbana, con particolare attenzione all’equilibrio tra attrattività internazionale e qualità della vita dei residenti.
La giornata è proseguita con approfondimenti sulla gestione dei flussi nei principali siti culturali italiani, tra cui la Basilica di San Marco, il Colosseo e il Museo Egizio di Torino, e sulle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale applicate al settore.
L’appuntamento ha confermato il ruolo di Venezia nel dibattito nazionale sulle strategie per uno sviluppo sostenibile, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio culturale, attrattività delle città d’arte e tutela della qualità della vita dei residenti.
