Venezia, controlli della Polizia locale: sequestri di merce per commercio …

Prosegue l’attività della Polizia locale a Venezia, con servizi mirati al contrasto del commercio abusivo e delle attività non autorizzate nelle aree di maggiore afflusso turistico. In Riva degli Schiavoni, gli operatori hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 43 borse, riconducibili ad attività di commercio abusivo. Nell’ambito dello stesso servizio sono stati inoltre sanzionati due uomini di nazionalità straniera, ai quali sono stati sequestrati complessivamente 23 braccialetti.

L’attività è proseguita nella zona del Ponte della Paglia, dove gli agenti hanno fermato due persone, di origine straniera, impegnate nel cosiddetto gioco delle “scatolette”. Nei loro confronti sono state contestate le relative violazioni e sono stati adottati i previsti ordini di allontanamento. Nel corso dell’accertamento è stato sequestrato il materiale utilizzato per l’attività, costituito da una stuoia, una pallina e le scatolette, oltre alla somma di 50 euro. Dalla successiva verifica attraverso la banca dati non sono emersi elementi pendenti a loro carico.

Gli interventi rientrano nel quotidiano presidio della Polizia locale sul territorio veneziano, finalizzato a contrastare le attività abusive e non autorizzate e a garantire il rispetto delle regole e la piena fruibilità degli spazi pubblici da parte di residenti, cittadini e visitatori.

“Questi interventi confermano l’impegno della Polizia locale in un’attività di presidio del territorio che riguarda a 360 gradi il rispetto delle regole e della legalità – sottolinea la vicesindaco con delega alla Sicurezza, Francesca Zaccariotto –  Venezia è una città che accoglie ogni giorno migliaia di visitatori e il nostro compito è garantire che gli spazi pubblici possano essere vissuti e fruiti in condizioni di sicurezza, decoro e piena legalità. Il contrasto al commercio abusivo e alle attività non autorizzate rappresenta una parte importante di questo lavoro, così come lo sono gli interventi nei confronti di quelle condotte che possono arrecare disturbo o creare situazioni di illegalità nelle aree maggiormente frequentate. L’obiettivo è tutelare residenti, operatori economici e visitatori, assicurando una presenza costante e qualificata della Polizia locale sul territorio. I risultati di questi servizi dimostrano l’importanza di mantenere alta l’attenzione”.

“Venezia, per la sua straordinaria attrattività e per l’enorme numero di visitatori che ogni giorno attraversano la città, è inevitabilmente esposta anche a chi pensa di poter approfittare dei grandi flussi turistici per svolgere attività abusive e sfuggire ai controlli – evidenzia l’assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga – Su questo la nostra linea è chiara e la mano deve rimanere ferma. Contrastare il commercio abusivo significa soprattutto difendere chi rispetta le regole, chi lavora regolarmente, paga le tasse e i contributi e sostiene ogni giorno i costi di un’attività nel rispetto delle leggi. Il sindaco Simone Venturini ha dato un’indicazione precisa: mantenere alta l’attenzione e intervenire con determinazione contro ogni forma di abusivismo. Ringrazio la Polizia locale per il lavoro quotidiano di presidio e controllo: continueremo su questa strada perché a Venezia non possono esserci scorciatoie. Le regole valgono per tutti e chi opera nella legalità deve essere tutelato”.
 

(Comune di Venezia)