Venezia ospita il XV Seapower Symposium all’Arsenale

È l’antico Arsenale di Venezia, luogo simbolo della storia navale della Serenissima e ancora oggi sede dell’Istituto di Studi Militari Marittimi della Marina Militare, ad accogliere la XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium (T-RSS), in programma oggi, 6 ottobre, e domani, 7 ottobre.

Il sindaco di Venezia Simone Venturini è intervenuto questa mattina all’apertura del Simposio, portando il saluto della Città ai rappresentanti delle Marine e alle numerose delegazioni internazionali presenti a Venezia.

Alla cerimonia di apertura erano presenti il ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Antonio Portolano, e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, insieme alle più alte autorità militari e civili e ai rappresentanti delle numerose Marine estere partecipanti al Simposio.

“È un onore per Venezia ospitare un appuntamento internazionale come questo e offrire il meglio di sé al mondo per discutere dei temi che riguardano il futuro della sicurezza, della difesa e degli equilibri internazionali. Il titolo di questo convegno, ‘From Regional Waters to Global Influence’, sembra scritto per la nostra città: racconta la storia di Venezia, nata dall’acqua e capace, attraverso l’acqua, di costruire nei secoli una straordinaria dimensione internazionale – ha dichiarato – La nostra storia ci consegna tre elementi ancora oggi strategici: il mare, la diplomazia e l’innovazione. Per l’Italia e per i Paesi del Mediterraneo, il mare rappresenta uno spazio decisivo per i commerci, le relazioni e la crescita. Allo stesso tempo, le nuove sfide impongono di rafforzare ricerca, tecnologia e capacità industriale, perché nel settore della difesa i cicli dell’innovazione sono sempre più rapidi e le minacce sempre più articolate e asimmetriche”.

“L’Arsenale è il luogo che meglio racconta questa eredità – ha sottolineato – La grandezza della Repubblica di Venezia non risiedeva soltanto nella potenza della sua flotta, ma nella capacità industriale e tecnologica di progettare, innovare e costruire navi e mezzi in tempi straordinariamente rapidi. Quella capacità di innovare deve tornare a essere una delle chiavi con cui guardiamo al futuro. Venezia vuole contribuire a questa sfida, diventando un luogo nel quale ricerca, industria e sviluppo tecnologico nel settore della difesa possano incontrarsi, mettendo a disposizione dei nostri campioni nazionali e delle migliori competenze scientifiche un patrimonio di conoscenze, relazioni e infrastrutture unico”.

Il primo cittadino ha poi sottolineato il ruolo che Venezia può assumere nello scenario globale: “Può e deve diventare sempre più una piattaforma diplomatica internazionale – ha concluso – La nostra città è da sempre un luogo di incontro tra culture, popoli e interessi diversi. Oggi può mettere questa vocazione al servizio di un mondo nel quale i cambiamenti tecnologici e gli scenari di sicurezza evolvono con una velocità senza precedenti. La tecnologia corre, ma la diplomazia deve andare ancora più veloce, perché è attraverso il dialogo, il confronto e la cooperazione che si costruisce la sicurezza del futuro”.

L’appuntamento, organizzato dalla Marina Militare, rappresenta uno dei principali forum internazionali dedicati alla cooperazione tra Marine militari e alla sicurezza marittima. Dal 1996 il T-RSS si svolge con cadenza biennale presso l’Istituto di Studi Militari Marittimi, all’interno dell’antico Arsenale veneziano, riunendo i vertici delle Marine estere insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’industria, della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.

Il tema scelto per questa XV edizione è “From Regional Waters to Global Influence: generating effects across the midland seas of the world”, una riflessione sul ruolo che le dinamiche regionali possono assumere nel determinare gli equilibri globali e sulle conseguenze che queste trasformazioni producono nel dominio marittimo.

Al centro dei lavori saranno in particolare i cosiddetti Maritime Regional Security Complexes, spazi geopolitici e geostrategici nei quali i “mari tra le terre”, i cosiddetti midland seas o “Mediterranei globali”, assumono una funzione strategica rispetto ai più ampi equilibri internazionali.

La scelta di Venezia come sede del Simposio rinnova così il rapporto storico tra la città e il mondo del mare. L’Arsenale, cuore per secoli dell’industria navale veneziana, torna a essere luogo di incontro e confronto internazionale su temi che riguardano il presente e il futuro della dimensione marittima.

Una continuità tra storia e contemporaneità che si inserisce anche nella presenza in questi giorni in laguna della Nave Amerigo Vespucci, ormeggiata a Riva San Biasio e le navi della Marina militare italiana Francesco Morosini ed Etna, dal 2 al 7 ottobre proprio in occasione del T-RSS.

(Comune di Venezia)