Il Bacino di San Marco si trasforma in un campo di regata d’eccezione per la XIII Venice Hospitality Challenge – Gran Premio Città di Venezia. Una spettacolare partenza simultanea e un serrato confronto tra le imbarcazioni hanno animato oggi, sabato 17 ottobre, le acque della laguna. A seguire la competizione anche il Vaporetto Rosa, simbolo della campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica femminile promossa nell’ambito dell’Ottobre Rosa. La giornata si è conclusa con la premiazione alle Galeazze dell’Arsenale, alla presenza del sindaco di Venezia Simone Venturini, del prefetto Darco Pellos, del direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, del presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario e delle autorità civili e militari del territorio.
“La Venice Hospitality Challenge è ormai un appuntamento di riferimento per la città, grazie all’impegno di Mirko Sguario, della sua squadra, di Vela e delle istituzioni coinvolte – ha dichiarato il sindaco Venturini – Vogliamo rafforzare il ruolo di Venezia nel settore nautico, anche attraverso il Salone Nautico, in programma all’Arsenale dal 26 al 30 maggio 2027. Eventi come questo avvicinano i giovani alla cultura del mare e al rispetto dell’ambiente. La vela ci insegna inoltre il valore della lentezza, fondamentale per preservare il delicato equilibrio della laguna. Ringrazio infine Piccola Scuola Zattere per aver contribuito, insieme al Comune e a Vela, al recupero di questo straordinario spazio, oggi restituito alla città”.
Ad aggiudicarsi la XIII Venice Hospitality Challenge è stata Prosecco DOC Shockwave 3, con Mitia Kosmina al timone e Stefano Spangaro nel ruolo di comandante. Secondo di classe lo storico Moro di Venezia, iconico maxi yacht della città, simbolo della grande tradizione velica veneziana e ambasciatore del Salone Nautico.
A fare da cornice alla consegna dei riconoscimenti sono state le Galeazze dell’Arsenale, complesso monumentale il cui recupero è stato ultimato quest’anno. Gli imponenti ambienti, riqualificati e restituiti alla città, hanno ospitato la cerimonia in uno scenario che richiama la secolare storia marittima della Serenissima.
Ai vincitori è stato assegnato il Cappello del Doge, opera del maestro vetraio Mattia Nasta della Fornace Orovetro di Murano. Consegnati anche i premi di categoria e il riconoscimento speciale di Confindustria Veneto.
L’iniziativa ha coinvolto anche le nuove generazioni attraverso il progetto “A Bordo della Storia”, che venerdì ha portato 87 studenti dell’Istituto comprensivo “Filippo Grimani” di Marghera alla scoperta dei nodi marinari e delle tradizioni veneziane, con il patrocinio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e la collaborazione della Fondazione Querini Stampalia.
Sostenuta, tra gli altri, dal Comune di Venezia e dalla Regione Veneto, la Venice Hospitality Challenge rinnova il suo appuntamento nell’Autunno Veneziano, coniugando sport, cultura del mare e valorizzazione del patrimonio cittadino.
