È stato presentato questa mattina a Palazzo Balbi a Venezia il progetto “SicuraMente: teatro, scuola e prevenzione della violenza”, iniziativa nata per promuovere il contrasto alla violenza contro le donne nelle scuole secondarie di secondo grado del Veneto.
In rappresentanza dell’Amministrazione comunale è intervenuta l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano, che ha sottolineato il valore del patrocinio concesso e della collaborazione istituzionale: “Unire le forze tra istituzioni, scuole e terzo settore è l’unica via per generare un cambiamento culturale profondo. Questo progetto interviene proprio laddove nascono le coscienze dei cittadini di domani, offrendo ai giovani gli strumenti critici necessari per contrastare ogni forma di discriminazione e violenza” ha dichiarato Damiano.
Il percorso formativo, parte della campagna regionale “Sicura”, prevede laboratori in classe, la visione dello spettacolo teatrale “Noi – Credevo fosse amore” (prodotto da Fondazione Giulia Cecchettin ed ETS in collaborazione con Zelda Teatro) e incontri di follow-up educativo. Alla conferenza stampa, introdotta dall’assessore regionale ai Servizi sociali e Famiglia, Paola Roma, hanno partecipato, tra gli altri, la presidente della V Commissione consiliare alle Politiche Socio-sanitarie Manuela Lanzarin, il presidente della Fondazione Giulia Cecchettin ETS, Gino Cecchettin, e l’autore e regista dello spettacolo, Filippo Tognazzo.
