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“Diamoci una mano”: contrasto a isolamento e degrado abitativo

Intervenire direttamente a casa delle persone più fragili, affrontando con un approccio a 360 gradi sia i problemi abitativi, sia sociali, come difficoltà personali e relazionali, per evitare che le situazioni di disagio si aggravino fino a diventare vere e proprie emergenze. È l’obiettivo di “Diamoci una mano”, il nuovo progetto del Comune di Venezia rivolto ad adulti e anziani che vivono condizioni di isolamento, fragilità sociale e difficoltà nella gestione della propria casa. L’iniziativa, realizzata nell’ambito dell’ATS VEN_12 insieme ai Comuni di Marcon e Quarto d’Altino, prevede interventi personalizzati a domicilio, con un approccio integrato che coinvolge diverse professionalità e combina sostegno sociale, accompagnamento educativo, cure familiari, socializzazione e, quando necessario, sgomberi e piccoli lavori di manutenzione.

Il progetto nasce dall’esperienza dei Servizi Sociali e da un’analisi condotta nel biennio 2022-2023, che ha rilevato condizioni di grave fragilità sociale nel 18% delle persone e dei nuclei familiari in carico. Le difficoltà riguardano soprattutto l’isolamento, la mancanza di reti di sostegno, i problemi relazionali e il raggiungimento dell’autonomia. Particolare attenzione è rivolta anche alle situazioni di accumulo, incuria e insalubrità degli ambienti domestici.

“Vogliamo raggiungere le persone più fragili là dove vivono, senza limitarci a intervenire sull’emergenza o sul degrado dell’abitazione – ha dichiarato l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano – Dietro una casa in condizioni difficili si nascondono spesso solitudine, perdita di relazioni e situazioni personali complesse. Il nostro obiettivo è ricostruire insieme alla persona condizioni di autonomia e dignità, rafforzando le reti sociali e prevenendo il ripetersi del disagio. È un welfare che entra nei luoghi di vita, mette insieme professionalità diverse e costruisce risposte su misura”.

Il servizio avrà una durata di 36 mesi, dal 1° marzo 2027 al 28 febbraio 2030. Gli interventi sono destinati ad almeno 170 persone fragili residenti nei Comuni di Venezia, Marcon e Quarto d’Altino, di cui 55 anziani e 115 adulti.

Il progetto punta inoltre a facilitare l’accesso ai servizi sociali e sanitari, migliorare le condizioni igienico-sanitarie delle abitazioni e favorire la cura della casa e della persona, attraverso la collaborazione con servizi sanitari, istituzioni, Terzo Settore e realtà del territorio.

(Comune di Venezia)