Murano, sequestrati 70mila articoli abusivi: sanzioni per 7mila euro

Un’operazione congiunta della Polizia Locale ha portato al sequestro di circa 70mila articoli non conformi e all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di circa 7mila euro. 

L’intervento è stato effettuato nella giornata odierna a Murano dal Nucleo Attività Produttive del Centro Storico e dal Nucleo del Pronto Impiego del Centro Storico, nell’ambito di una serie di controlli amministrativi mirati al contrasto del commercio irregolare.

Le verifiche hanno interessato un esercizio commerciale dedito alla vendita al dettaglio di bigiotteria, all’interno del quale sono state riscontrate diverse irregolarità.

In particolare, gli agenti hanno accertato che il titolare proseguiva l’attività di vendita nonostante l’autorizzazione commerciale fosse stata revocata già da diverso tempo. Per questa violazione è stata contestata una sanzione amministrativa di 5mila euro.

Ulteriori irregolarità sono emerse sul fronte della tutela dei consumatori e della sicurezza dei prodotti. L’intera esposizione, composta da orologi, bracciali, collane e accessori di vario genere, risultava infatti priva delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa vigente per la commercializzazione sul territorio italiano ed europeo. In particolare, mancavano la denominazione merceologica, il Paese d’origine, l’indicazione dei materiali utilizzati e i riferimenti al produttore o all’importatore.

Gli operatori hanno quindi proceduto al sequestro amministrativo di circa 70mila articoli non conformi, contestando un’ulteriore sanzione di circa 2mila euro per le violazioni relative all’etichettatura e alla sicurezza dei prodotti.

L’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga dichiara: “Questi interventi dimostrano quanto sia importante mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle regole commerciali, a tutela dei consumatori e di tutti gli operatori che lavorano correttamente. La lotta all’abusivismo e alla vendita di prodotti privi dei requisiti previsti dalla normativa è fondamentale per garantire condizioni di concorrenza leale e preservare l’eccellenza dell’offerta commerciale della nostra città. In questo contesto, il futuro riconoscimento del marchio IGP, rappresenterà un elemento decisivo: tutelerà ancora di più l’artigianato di qualità e fornirà uno strumento fondamentale in più per arginare le contraffazioni. Murano è un luogo di straordinario valore, conosciuto in tutto il mondo, e dobbiamo continuare a tutelarne l’immagine e il tessuto economico, assicurando che le attività commerciali operino nel rispetto delle norme”.

(Comune di Venezia)