Emergenza Coronavirus – Ruzzante, Bartelle e Guarda (Veneto 2020): “Ospedale Schiavonia, grave la denuncia a sindaci e giornalisti. Ora Zaia risponda al territorio”

Emergenza Coronavirus – Ruzzante, Bartelle e Guarda (Veneto 2020): “Ospedale Schiavonia, grave la denuncia a sindaci e giornalisti. Ora Zaia risponda al territorio”

(Arv) Venezia 10 apr. 2020 – “Chiedevano risposte per i loro concittadini, hanno ottenuto una denuncia. Nella Bassa padovana, 180mila persone sono rimaste senza ospedale di riferimento, trasformato in ‘Covid Hospital’, senza Pronto soccorso: giustamente vogliono sapere quando riaprirà. I sindaci del territorio lo hanno chiesto a Luca Zaia e alla Regione con ben tre lettere; l’abbiamo chiesto anche noi del Coordinamento Veneto 2020 con due Interrogazioni presentate in Consiglio regionale: ma a oggi nessuna risposta”.
Lo affermano i consigliere regionali del Coordinamento Veneto 2020, Piero Ruzzante (LeU), Patrizia Bartelle (IIC) e Cristina Guarda (CpV), che informano: “Ieri abbiamo presentato un’Interrogazione a risposta immediata, in merito a quanto avvenuto nella mattinata davanti all’ospedale ‘Maria Teresa’ di Schiavonia, nel comune di Monselice, dove una ventina di sindaci e un giornalista sono stati denunciati dalla polizia locale per assembramento durante un presidio di protesta contro la riorganizzazione della sanità decisa dalla Regione che, di fatto, ha privato i 180mila abitanti della Bassa padovana di un ospedale di riferimento”.
“Perché Luca Zaia e la Lega non ci rispondono? – chiedono i consiglieri regionali – Perché i sindaci della Bassa vengono denunciati dalla polizia locale di Monselice, comune amministrato dalla Lega? Stranamente, al presidio di ieri mancavano solo i sindaci leghisti”.

“Dopo questo gravissimo episodio, abbiamo presentato un’altra Interrogazione urgente in Regione – spiegano i consiglieri del Coordinamento Veneto 2020 – Speriamo che almeno stavolta Luca Zaia ci risponda. Oltre ai Primi cittadini, è stato denunciato anche un giornalista, cose da regime. Siamo in Veneto o in ‘Zaiastan’?”.
“Devono dirci quando l’ospedale di Schiavonia riaprirà ai pazienti non Covid -19- concludono Ruzzante, Bartelle e Guarda – Devono anche spiegarci perché, nel frattempo, non viene utilizzato l’ospedale di Monselice, come avevamo proposto. Ne va della salute di 180mila cittadini veneti della Bassa padovana”.

 

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(Consiglio Veneto)