Mobilità sostenibile – Baldin (M5S): “6 milioni di euro per le ciclovie urbane venete: un passo avanti verso il futuro green, un aiuto per la mobilità al tempo del Covid”

Mobilità sostenibile – Baldin (M5S): “6 milioni di euro per le ciclovie urbane venete: un passo avanti verso il futuro green, un aiuto per la mobilità al tempo del Covid”

(Arv) Venezia 22 giu. 2020 – “Lo stanziamento di oltre 6 milioni di euro per le ciclovie urbane del Veneto rappresenta un investimento lungimirante e intelligente, una possibilità concreta per un’inversione di rotta nella nostra regione, che ha troppo spesso snobbato la mobilità su due ruote”.

Lo afferma la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Erika Baldin,  commentando “la quota di fondi destinata al Veneto (€ 6.072.978), all’interno del provvedimento del ministero dei Trasporti che ha stanziato 137,2 milioni di euro da destinare alla progettazione e realizzazione di ciclovie urbane, ciclostazioni e di altri interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina (consultabili al seguente link: http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/ciclomobilita-1372-mln-euro-per-le-ciclovie-urbane-e-messa-sicurezza)”.
“Inoltre – prosegue la consigliera M5S – il fatto di aumentare l’offerta di piste ciclabili potrebbe attutire i problemi di affollamento di un trasporto pubblico che deve convivere con il Covid-19. Soprattutto nelle città universitarie sarà di grande aiuto nella riduzione dell’impatto che avrà il traffico privato, avvicinandoci a quel futuro green sostenuto in modo deciso dall’Unione europea. Nel Recovery Plan, l’Europa punta forte sulla transizione verso un’economia sostenibile, legata al green deal, tutelando il territorio e il patrimonio paesaggistico e culturale”.
“A questo proposito auspichiamo che, dopo le ciclovie urbane, si passi a potenziare quelle sul territorio, puntando a implementarne l’offerta anche in chiave turistica, come potrebbe essere per piste ciclabili dal grande impatto scenografico che colleghino le città d’arte venete: su questo aspetto siamo ancora molto indietro – conclude Erika Baldin –  Un’ipotesi percorribile? Collegare e potenziare i percorsi per bici tra Padova, la Riviera del Brenta e Venezia, usando il naviglio di Brenta e le sue imbarcazioni tipiche per un pacchetto ‘boat and bike’ dal grande appeal per quella specifica nicchia turistica, prendendo ad esempio il modello olandese”.

 

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(Consiglio Veneto)