Vicenza, entra in un bar con un bastone minacciando i clienti senza alcun apparente motivo – Bloccato e denunciato dalla Polizia di Stato

Verso le ore 15.30 del 18 febbraio, gli Agenti della Polizia di Stato in servizio di “Volante” della Questura sono intervenuti a Vicenza, all’interno di un bar di Corso Santi Felice e Fortunato, in seguito ad una chiamata di emergenza del proprietario, il quale riferiva che un uomo si era improvvisamente introdotto nell’esercizio pubblico e senza alcun apparente motivo aveva iniziato ad inveire contro i clienti presenti, urlando e sventolando un bastone da passeggio che teneva in mano. In tale frangente, proprio utilizzando il bastone, colpiva di striscio al volto uno dei clienti, ancora una volta senza un chiaro motivo.

Il gesto aveva arrecato una certa preoccupazione tra gli avventori.

Il rapido intervento delle Volanti della Questura consentiva di raccogliere una dettagliata descrizione dell’autore del fatto che veniva subito dopo intercettato e bloccato proprio in Corso Santi Felice e Fortunato, ancora in possesso del bastone da passeggio utilizzato in precedenza.

L’uomo veniva riconosciuto dal proprietario del bar e dal cliente aggredito, il quale, non avendo subito particolari lesioni, dichiarava di non necessitare di cure mediche e di non voler procedere penalmente nei confronti dell’aggressore.

I presenti confermavano l’assenza di qualsiasi valido motivo del gesto, causato, verosimilmente, da uno stato emotivo alterato dall’uso di sostanze.

Il presunto responsabile dell’accaduto veniva identificato per un cittadino originario del Gambia del 1987, già destinatario di un foglio di via dal Comune di Vicenza emesso nei suoi confronti dal Questore nei mesi scorsi.

L’uomo veniva pertanto accompagnato in Questura. Nel corso del controllo veniva trovato in possesso di un involucro di sostanza stupefacente tipo marijuana. Il bastone e la sostanza sono stati sottoposti a sequestro.

L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per minacce, porto di oggetti atti ad offendere, violazione del foglio di via ed inoltre segnalato al Prefetto per possesso di stupefacente ad uso personale.

* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.

(Questura di Vicenza)