RINTRACCIATO E ARRESTATO A PADOVA UN NIGERIANO DI 48 ANNI, REGOLARE IN ITALIA, DESTINATARIO DI MANDATO DI ARRESTO EUROPEO A SEGUITO DI CONDANNA A 3 ANNI E MEZZO DI CARCERE PER 446 TRUFFE ON LINE COMMESSE NELLA REPUBBLICA CECA.
Nell’ambito dei servizi di contrasto alla criminalità diffusa su strada, i poliziotti della Squadra Mobile di Padova hanno arrestato per spaccio di cocaina, mercoledì pomeriggio in via Tiziano Aspetti, un tunisino di 28 anni, irregolare, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti e in corso Australia, nello stesso pomeriggio, per detenzione ai fini di spaccio di oltre 100 grammi di eroina, un italiano di 56 anni, incensurato, residente in provincia di Vicenza. Nella sua abitazione sono stati trovati anche 4 fucili, due pistole e numerose cartucce legalmente detenute che sono state ritirate in via cautelare. I poliziotti della Squadra Mobile hanno poi rintracciato ed arrestato in zona Stanga un nigeriano di 48 anni, regolare in Italia, destinatario di un mandato di arresto europeo relativo ad una condanna per truffe online commesse nella repubblica ceca.
Il primo arresto nel primo pomeriggio di mercoledì 16 aprile aprile quando i poliziotti in borghese hanno notato una loro vecchia conoscenza, un tunisino di 28 anni, irregolare in Italia, con precedenti negli ultimi anni per immigrazione clandestina e spaccio di stupefacenti, mentre per strada avvicinava e porgeva un involucro bianco ad un 32 moldavo che aveva in mano alcune banconote. Mentre lo scambio stava per avvenire i due notavano di essere osservati e si dividevano tentando di scappare, ma venivano stati bloccati poco distante dai poliziotti. Immediatamente il tunisino è stato perquisito e trovato in possesso della dose di circa un grammo di cocaina che stava cedendo all’altro soggetto. A seguito del controllo il tunisino è stato accompagnato in Questura ed arrestato. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, al termine dell’identificazione, è stato trattenuto in Questura in attesa del giudizio per direttissima.
Sempre mercoledì, un’altra pattuglia in borghese della Squadra Mobile ha arrestato un 56enne italiano controllato a bordo di un furgone in corso Australia. Fermato per un controllo, i poliziotti della Squadra Mobile gli hanno trovato nel marsupio alcune dosi di eroina, circa 20 grammi. I successivi accertamenti hanno poi consentito di risalire alla sua abitazione in provincia di Vicenza, dove nel corso della perquisizione sono stati trovati altri 105 grammi di eroina ed un bilancino elettronico di precisione evidentemente utilizzato per confezionare le singole dosi da vendere al dettaglio. L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di eroina ed è stato collocato agli arresti domiciliari in attesa della convalida dell’arresto e delle determinazioni del G.I.P.. Nei suoi confronti, i poliziotti hanno proceduto anche al ritiro di quattro fucili, due pistole e numerose munizioni che l’uomo deteneva legalmente in casa.
Il terzo arresto è stato portato a termine dalla Squadra Mobile nella mattinata di lunedì quando gli investigatori hanno rintracciato un 48enne nigeriano, regolare in Italia, residente a Padova in zona Stanga, incensurato, destinatario di un mandato di arresto Europeo a seguito di una condanna a 3 anni e mezzo di carcere per 446 truffe informatiche commesse dal 2017 al 2018 in repubblica Ceca in concorso con altri suoi connazionali. Il gruppo criminale aveva messo in vendita in rete oggetti vari mai consegnati agli acquirenti con un guadagno stimato di oltre 24.000 Euro. L’uomo, rintracciato nei pressi della sua abitazione, è stato accompagnato in Questura per l’identificazione al termina della quale è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Padova.
