13 maggio 2025
(Arv) Venezia 13 mag. 2025 – “Per accontentare pochi abbiamo tolto a tutti. Sono dispiaciuta ed è francamente anche difficile da capire e ancor di più da spiegare. Ma tant’è: il capriccio di qualcuno ha avuto la meglio sugli interessi di tanti”. Sono queste le parole del consigliere regionale di Fratelli d’italia Silvia Rizzotto nel commentare l’approvazione dell’emendamento sui volontari dei Vigili del fuoco nel dibattito del progetto di legge n. 290.
“In Veneto ci sono trenta distaccamenti operativi di volontari dei Vigili del fuoco. La maggior parte di questi sono concentrati nel Bellunese. Ma tutti hanno un importanza rilevante per il territorio. Ed in alcune zone, particolarmente antropizzate e con elevata incidentalità, il loro impegno ed attività è indispensabile perché la loro presenza e preparazione gli consente di intervenire anche in primo intervento e non solo in supporto ai vigili del fuoco permanenti. Dopo diverse resistenze di qualcuno, – ricorda Rizzotto – finalmente nel 2018, per sostenere questi avamposti di sicurezza presenti in Veneto, sono riuscita a fare approvare una norma ad hoc, impegnandomi poi in prima persona ogni anno per recuperare dal bilancio fondi”.
“Proprio per evitare i contributi a pioggia, e non sempre rispondenti alle reali necessità, – spiega Rizzotto – ho cercato di introdurre dei criteri che considerassero il maggior impegno in termini di interventi e di volontari coinvolti. In questo modo, si cercava un equilibrio tra concentrazione territoriale e merito. Con l’emendamento di Cestaro e Puppato però distaccamenti come quello di Borgoricco e Villafranca Veronese riceveranno in futuro un contributo inferiore. Ho provato in ogni modo a far capire che le conseguenze di questi emendamenti avrebbero portato qualcosa in più a pochi per togliere però a tutti gli altri. Ora non si può che prendere atto delle nuove disposizioni. Il rammarico inoltre è che in questi anni nessuno si è mai interessato di queste realtà, e non ha fatto e proposto mai nulla per incrementare questo esiguo contributo che eroga la Regione Veneto, ma ora per capriccio toglie a chi merita e si impegna di più”, conclude Rizzotto.
