Tenta di rapinare un minorenne a bordo di un autobus e poi fugge: venticinquenne fermato dalla Polizia di Stato

Tenta di rapinare un minorenne a bordo di un autobus e poi fugge: venticinquenne fermato dalla Polizia di Stato

È stato fermato dalla Polizia di Stato il ragazzo di 25 anni sospettato di aver tentato di rapinare un minorenne e di averlo, poi, sfregiato al volto, lo scorso 10 maggio. Il delitto contestato all’uomo sarebbe stato commesso in pieno giorno, a bordo di uno degli autobus che conduce verso la zona sud della città.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il giovane, mentre si trovava su un pullman di linea, avrebbe tentato di sfilare il telefonino dalla tasca della parte lesa, per poi estrarre un taglierino a scatto e sfregiare al volto il ragazzino che ha cercato di opporsi al furto e di difendersi.

I poliziotti delle Volanti intervenuti quel sabato – allertati dalla sorella della vittima, anch’essa presente al momento dell’aggressione – hanno immediatamente soccorso il minorenne insieme agli operatori sanitari del 118 che hanno trasportato il ferito all’ospedale di Borgo Trento. La tentata rapina, che si è consumata nei pressi della fermata degli autobus di via Copernico, è costata al sedicenne 30 giorni di prognosi.

Il venticinquenne di nazionalità marocchina, riconosciuto per strada dallo zio della vittima martedì sera e immediatamente segnalato ad una pattuglia di poliziotti in sevizio di controllo del territorio, è stato intercettato dagli agenti in piazzale XXV aprile e fermato con l’accusa di tentata rapina aggravata.

L’uomo – già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e contro la persona – ha atteso in carcere l’udienza di convalida che si è svolta nella mattinata di ieri e in esito alla quale il giudice ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.

Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

(Questura di Verona)