QUESTURA DI PADOVA: LA POLIZIA DI STATO PROSEGUE L’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E CONTRASTO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI.ARRESTATO 45ENNE CITTADINO TUNISINO, REGOLARE SUL TERRITORIO, CON PRECEDENTI DI POLIZIA SPECIFICI.

SEQUESTRATA EROINA E DENARO IN CONTANTE.L’UOMO E’ STATO CONDOTTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI PADOVA, MENTRE L’ACQUIRENTE, UNA DONNA PADOVANA, E’ STATA SANZIONATA AMMINISTRATIVAMENTE; PER LEI E’ SCATTATO ANCHE IL RITIRO DELLA PATENTE DI GUIDA.

Nell’ambito dell’attività volta alla prevenzione e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nei quartieri limitrofi al centro cittadino, nel pomeriggio di martedì 22 luglio, personale della polizia di Stato di Padova ha tratto in arresto un 45enne tunisino per spaccio di droga.

Nello specifico, intorno alle ore 16, in zona Brusegana, gli agenti della Squadra Mobile della Questura hanno notato un soggetto avvicinarsi ad una donna per poi, dopo un veloce scambio tra le mani, allontanarsi precipitosamente dal quel luogo.

I poliziotti sono riusciti a bloccare sia la donna, nel frattempo allontanatisi con l’autovettura, che l’uomo, che invece si era allontanato a piedi.

La donna, 45enne italiana, subito ammetteva di aver acquistato eroina, poco più di 4 grammi, corrispondendo la somma di 80 Euro.

La stessa, condotta in Questura, è stata sanzionata amministrativamente e, per effetto della sanzione, le è stata ritirata la patente di guida.

Gli agenti della squadra Mobile hanno proceduto ad effettuare l’analisi della sostanza appena ceduta mediante narcotest che è risultata positiva, accertando trattarsi di eroina.

L’uomo, invece, in sede di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 80 Euro e, a seguito di perquisizione presso il proprio domicilio a Brusegana, è stato trovato in possesso di ulteriori 210 grammi di eroina divisa in dosi, nonché di materiale di confezionamento e di un bilancino di precisione. Il tutto è stato sottoposto a sequestro penale.

L’eroina, che l’uomo aveva nascosto in casa, avrebbe fruttato almeno 4.000 Euro.

Al termine delle attività di indagine, il quarantacinquenne tunisino veniva condotto in Questura dove, a seguito degli accertamenti di rito, è emerso che lo stesso aveva declinato generalità diverse in plurime occasioni; inoltre annoverava circa una decina di precedenti di polizia a partire dal 1998, un arresto a Milano per stupefacenti, e ulteriori arresti, sempre per violazione delle norme in materia di stupefacenti, nel 2001 e nel 2003 a San Remo, nel 2008 ad Imperia e nel 2009 a Padova. Nel 2007 risulta essere stato denunciato per furto e nel 2011 per invasione di terreni ed edifici a Padova.

L’uomo, tratto in arresto, è stato poi associato dai poliziotti presso la Casa Circondariale “Due Palazzi” di Padova a disposizione della Procura della Repubblica competente.

Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio d’urgenza della revoca del permesso di soggiorno di cui lo stesso risulta titolare dal 2018 e, all’esito della procedura, per il suo collocamento presso un CPR sul territorio nazionale al fine del suo definitivo allontanamento dallo Stato.

(Questura di Padova)