SEQUESTRATI CIRCA TRE CHILOGRAMMI E MEZZO DI HASHISH, OLTRE LA SOMMA IN CONTANTI DI CIRCA 200 EURO, NONCHE’ UN BILANCINO DI PRECISIONE E MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO DELLE DOSI DI DROGA.IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI PADOVA HA ATTIVATO L’UFFICIO IMMIGRAZIONE PER L’AVVIO DELLA PROCEDURA DI REVOCA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione vigilanza e controllo del territorio effettuati dalle pattuglie della Questura di Padova, nelle mirate operazioni volte alla prevenzione e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio di sabato 26 luglio gli agenti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino pachistano 35enne, residente in via Mozart, quartiere Arcella, il quale era stato seguito dai poliziotti in borghese poiché “sospetto”, dato che, a bordo di una bicicletta elettrica, procedeva in strada molto lentamente, guardandosi spesso intorno e ripetendo due volte il medesimo percorso, per assicurarsi di non essere seguito.Per tale motivo, fermatosi nei pressi di un’abitazione in via Mozart, veniva sottoposto a controllo da parte degli agenti di polizia, con riscontro positivo: all’interno dello zaino che portava in spalla, infatti, l’uomo, che si mostrava sin da subito molto agitato, nascondeva due pezzi di hashish, per complessivi 50 grammi, e la somma di 20 euro in contanti.Dagli accertamenti effettuati sul posto emergeva come il cittadino pachistano, incensurato e regolare sul territorio, abitava proprio nell’appartamento dello stabile dove era stato fermato dai poliziotti, in zona Arcella.Da qui gli agenti, stante la flagranza di illecita detenzione di sostanza stupefacente tipo hashish, ai sensi dell’art. 73 DPR 309/90 (TU Stupefacenti), eseguivano una perquisizione locale dell’appartamento, all’interno del quale, occultati in uno zaino nell’armadio della camera da letto, venivano trovati ulteriori 30 panetti di hashish e, all’interno di un paio di scarpe, altri tre panetti della medesima sostanza in forma resinosa, per il peso complessivo di circa 3 kg e mezzo di hashish.Oltre alla droga, gli agenti della Squadra Mobile trovavano un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e circa 200 euro in contanti: il tutto è stato posto sotto sequestro penale.La partita di stupefacente, una volta tagliata e immessa sul mercato, avrebbe consentito lo spaccio di 3.500 dosi che avrebbero fruttato un provento illecito di oltre 50.000 Euro.L’uomo veniva condotto in ufficio e veniva effettuata la campionatura sui panetti di hashish che, sottoposti all’esame preliminare narcotest, dava esito positivo per l’hashish.Sussistendo la flagranza del reato di illecita detenzione di stupefacenti, ai fini di spaccio, il 35enne cittadino pachistano è stato, pertanto, tratto in arresto e, al termine delle attività, è stato associato presso la Casa Circondariale di Padova “Due Palazzi” e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Padova.Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato l’ufficio immigrazione per l’avvio della proceduta di revoca del permesso di soggiorno nei confronti del 35enne.
