ARRESTATO 25ENNE CITTADINO RUMENO RICERCATO PER MANDATO ARRESTO EUROPEO EMESSO DALLE AUTORITA’ TEDESCHE PER FURTI COMMESSI IN GERMANIA NEL 2024. RINTRACCIATO IN ZONA INDUSTRIALE DALLE VOLANTI DELLA QUESTURA INSIEME AL PADRE E AD UN CONNAZIONALE

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalle pattuglie della Questura di Padova, nella mattinata di lunedì 25 agosto, due equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti hanno rintracciato e tratto in arresto un 25enne cittadino rumeno, ricercato in esecuzione di un Mandato di Arresto Europeo per furto aggravato, emesso dall’Autorità Giudiziaria tedesca.

Nello specifico, i poliziotti, verso le ore 10.00 del mattino di lunedì 25 agosto, mentre pattugliavano la Zona Industriale di Padova, in Corso Stati Uniti hanno notato tre persone sedute di fronte la vetrina di un negozio di automobili, circostanza che ha insospettito gli agenti che hanno pertanto ritenuto di procedere al controllo degli stessi.

Gli agenti delle Volanti richiedevano i documenti e i tre consegnavano delle Carte di identità rumene non fornendo indicazioni sulle circostanze per le quali si trovassero in Corso Stati Uniti.

Si procedeva ad interessare la Sala Operativa della Questura e ad effettuare la verifica sui nominativi, corrispondenti a tre cittadini rumeni, rispettivamente un 40enne, un 48enne ed il 25enne e per quest’ultimo scattava l’alert  nella banca dati europea Schengen in quanto risultava essere stato inserito dalle Autorità tedesche nel maggio del corrente anno, un Mandato di Arresto Europeo nei confronti del giovane come persona da sottoporre ad arresto provvisorio a scopo di estradizione per una serie di reati contro il patrimonio commessi in Germania.

Il giovane veniva pertanto accompagnato in Questura dove gli operatori approfondivano gli accertamenti sottoponendolo al fotosegnalamento con assunzione delle impronte che in banca dati AFIS (Automated Fingerprint Identification System) dava esito positivo, confermando come lo stesso, in Italia dal 2020, avesse a carico precedenti penali e di polizia per furto, invasione di terreni ed edifici, danneggiamenti, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli perpetrati in particolare in Lombardia ed in Piemonte, nonché ricercato dalla Germania con Mandato di Arresto Europeo.

Nel contempo, al momento del controllo, si riscontrava come il cittadino rumeno 48enne risultava essere il padre, anch’egli gravato da precedenti penali e di polizia in materia di reati contro il patrimonio commessi in Piemonte ai danni di aziende, mentre il terzo si accertava essere un connazionale conoscente della coppia.

Al termine degli accertamenti, il 25enne cittadino rumeno, ricercato per vari furti commessi in concorso con terzi, in Germania, è stato associato presso la Casa Circondariale “Due Palazzi” di Padova, a disposizione della procedente Autorità Giudiziaria.

(Questura di Padova)