Nella giornata odierna, è stato notificato dal personale della Polizia di Stato, il provvedimento a firma del Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio di sospensione della licenza, di una discoteca sita in via Ferraris in Padova.
La sospensione è stata decisa a seguito di diversi episodi che hanno minato la tranquillità e la sicurezza pubblica di quell’area, ma anche per contrastare il fenomeno dello spaccio degli stupefacenti e l’abuso di alcool.
La Divisione di Polizia Amministrativa della Questura ha preso in esame tutti gli interventi operati presso il locale i quali hanno delineato una cornice gravemente pericolosa di una situazione che non poteva ulteriormente essere tollerata se non a discapito della sicurezza pubblica.
La ricostruzione cronologica dei fatti hanno considerato quanto accaduto la notte 30 novembre, alle ore 3.10. In tale circostanza un avventore del locale, al culmine di un alterco con un altro cliente avvenuto nelle pertinenze del bar e precisamente nell’area di somministrazione esterna, veniva colpito in testa da quest’ultimo con una bottiglia di vetro. Il fatto avveniva con una violenza tale, che la vittima cadeva per terra riportando una ferita all’orecchio.
Gli agenti, all’atto dell’intervento hanno richiesto l’invio di una ambulanza per soccorrere e trasportare la vittima al pronto soccorso e nella circostanza riscontravano che nel locale venivano somministrate bevande alcoliche oltre l’orario consentito.
Il 27 luglio u.s., altro intervento delle volanti veniva richiesto all’interno del locale poiché a seguito di un diverbio tra un gruppo di clienti sudamericani, uno di questi rompeva appositamente una bottiglia di vetro per usarla come arma contro i suoi stessi connazionali.
Nonostante il tempestivo intervento degli equipaggi della Polizia di Stato, questi riuscivano a dileguarsi prima del loro arrivo.
Ulteriormente la notte del 19 gennaio 2025 due Tunisini intenti a spacciare droga, alla vista delle FF.OO. facevano perdere inizialmente le loro tracce. Successivamente venivano visti uscire dal locale pubblico, ma in tale circostanza non riuscivano ad eludere il controllo degli Agenti. Era chiaro infatti che l’intento dei due fosse quello di confondersi tra le persone presenti nei paraggi del locale e potersi poi allontanare tranquillamente.
Nella circostanza i due tunisini, già noti per i numerosi precedenti per reati contro la persona e per reati in materia di stupefacenti, venivano deferiti all’A.G. per porto abusivo di arma (perché trovati in possesso di coltelli) e successivamente, su iniziativa del Questore della Provincia di Padova veniva adottata la misura di prevenzione personale del divieto di accesso e stazionamento nei pressi del locale pubblico.
Infine il 21 settembre 2024 Polizia e Carabinieri sono intervenuti per sedare una rissa scoppiata tra clienti abituali e un gruppo di nord africani armati di coltello, che avevano molestato una ragazza.
Uno di questi veniva identificato e deferito all’A.G. anche per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Il locale in questione non ha aderito al protocollo d’intesa in materia di prevenzione di atti illegali e situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle vicinanze degli esercizi commerciali, siglato il 22/10/2025 tra le autorità locali e le associazioni di categoria dei pubblici esercizi.
Con il protocollo gli esercenti si impegnano ad adottare ogni misura contenitiva volta a scoraggiare il verificarsi di episodi che possano compromettere la sicurezza e l’Ordine Pubblico e a collaborare con le FF.OO.
Ritenuto quindi nel complesso particolarmente grave quanto accertato, il Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio, al termine dell’attività istruttoria condotta dalla Divisione di Polizia Amministrativa, ha disposto la sospensione della licenza per giorni 45, provvedimento che in data odierna è stato notificato alla Parte titolare della licenza.
