
DESTINATARIO DI ORDINE DI CARCERAZIONE PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA E LESIONI, REATI COMMESSI A REGGIO EMILIA DAL 2018 AL 2021
Nell’ambito dei servizi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato di Padova, le pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti della Questura, nel pomeriggio di martedì 16 dicembre hanno individuato e tratto in arresto un 37enne cittadino tunisino, destinatario di un Ordine di Carcerazione per maltrattamenti in famiglia e lesioni, reati commessi a Reggio Emilia dal 2018 al 2021.
In particolare, alle ore 14.30 circa, su disposizione della Sala Operativa, un equipaggio delle Volanti è intervenuto in zona Stanga, ove era stata segnalata la presenza di un cittadino straniero seguito dal personale di vigilanza di un centro commerciale della zona. Il soggetto, infatti, nella giornata precedente, lunedì 15 dicembre 2025, si era reso responsabile del furto di un paio di scarpe all’interno dell’esercizio commerciale, episodio per il quale era in corso di definizione la querela da parte dell’avente diritto, ed era stato riconosciuto grazie alle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza.
Giunti celermente sul posto, i poliziotti individuavano il soggetto e lo accompagnavano negli Uffici della Questura al fine di procedere a una compiuta e certa identificazione, mediante rilievi foto-dattiloscopici.
Veniva così identificato per un 37enne cittadino tunisino destinatario di un Ordine di Carcerazione emesso il 1° ottobre scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi nei confronti della moglie, anche alla presenza dei figli minori, fatti di particolare gravità per i quali dovrà scontare la pena della reclusione di 2 anni e 1 mese.
A suo carico sono risultati precedenti penali e di polizia per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, furto e appropriazione indebita.
Conclusi gli adempimenti di rito, il 37enne è stato associato presso la Casa di Reclusione “Due Palazzi” di Padova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’odierna attività si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative poste in essere dalla Polizia di Stato per assicurare l’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e per garantire la tutela delle vittime di reati, con particolare riferimento ai contesti di violenza domestica e familiare.
