Presentato in Municipio ad Abano Terme il report di Confcommercio Ascom Padova sui flussi dei visitatori desunti dalle celle della telefonia mobile
Tanti dati importanti e una “rivelazione” precisa: durante gli eventi i visitatori spendono di più
I dati servono
Non è una novità, semmai è un’ulteriore conferma: i dati servono. E servono ancor di più se sono un potente antidoto alle percezioni, spesso sbagliate.
E’ partita da questa convinzione Confcommercio Ascom Padova quando ha deciso di acquisire tutta una serie di informazioni dalle celle telefoniche dei provider della telefonia mobile, celle che consentono di registrare quanto, dove e come ci si muove all’interno di un territorio. Con un obiettivo preciso: fornire agli imprenditori (e agli amministratori pubblici) informazioni per programmare la propria attività.
L’esordio di questa attività che, in una fase iniziale, riguarderà sette fra i maggiori centri della provincia, si è avuto questa mattina nella sede municipale di Abano Terme, località votata al turismo ma con chiare ricadute sul commercio locale.
A presentare il “Report visitatori” per Abano Terme sono stati il sindaco della città termale, Federico Barbierato; il direttore generale di Confcommercio Ascom Padova, Otello Vendramin e la presidente del mandamento Elena Morello.
Dall’analisi emerge la necessità di una rivisitazione degli orari
Cosa ha detto l’elaborazione curata dall’Ufficio Studi di Confcommercio Ascom Padova sull’analisi dei flussi della telefonia mobile nel periodo marzo – novembre 2025 e che ha sondato, in particolare, tre eventi proposti in città: lo Street Carnival, l’Abano Zen e Halloween?
Innanzitutto che durante questi eventi è aumentata la spesa media.
“Un’informazione importantissima – ha detto il sindaco Barbierato – che fa giustizia di certe valutazioni non suffragate da nulla e che, per contro, consente agli imprenditori di programmare con maggiori certezze il proprio lavoro”.
E allora, se le maggiori presenze si concentrano nelle fasce 9-12 e 15-18, il serale (ore 21) in corrispondenza degli eventi, registra un netto aumento, “cosa che giustifica ampiamente – ha sottolineato il direttore generale Vendramin – una rivisitazione degli orari”.
Analisi delle tipoligie di visitatori
Ma il report ha detto molte altre cose. A proposito di tipologia dei visitatori, se il 31% sono provinciali, il 28,60 sono nazionali e il 19,40 sono stranieri. Stessa percentuale per i regionali. Per cui se sono i padovani della città e della provincia i più assidui frequentatori di Abano, presenze significative riguardano le province di Venezia, Vicenza, Treviso e Verona ma anche Milano (ricordate il treno speciale?)
Gli stranieri. Forse un po’ a sorpresa, un po’ no, sono gli austriaci a prendersi la palma dei più amanti di Abano. Per loro si stimano visite nell’ordine di 140mila unità contro le 130mila dei tedeschi, le 100mila dei francesi, le 60mila degli statunitensi. Qualcosa sotto sono gli Svizzeri ma emerge che il 7,9% del totale sono polacchi.
L’età. Fatta una doverosa precisazione sul fatto che le celle non forniscono dati per gli under 18, resta la fascia 55-64 quella col più alto valore percentuale (22%) con un altrettanto importante 18% per gli over 65. Non male, per contro, il 20% appannaggio della fascia 45-54, e ancor di più il 18% di quella 35-44 e il 15% della fascia 25-34.
Siamo dunque nell’ordine di un’età media intorno a 56 anni con più donne (54%) rispetto agli uomini (46%) e resta forte l’attrazione delle terme intese come salute e benessere.
Capacità di spesa. Come si diceva all’inizio, è sulla capacità di spesa che i dati risultano decisivi.
“Se il flusso ordinario – ha detto ancora Vendramin – ha un indice 2, gli eventi schizzano a 4 con un pubblico che diventa più giovane e internazionale cosa che apre a opportunità di up-selling e creazione di pacchetti combinati terme, intrattenimento, cultura”.
“Noi non abbiamo la possibilità di organizzare mostre milionarie – ha sottolineato il sindaco Barbierato – però cerchiamo di fare proposte di qualità investendo buona parte della tassa di soggiorno. I dati ci diranno se le scelte che facciamo sono corrette (e quindi le confermeremo), viceversa se sono sbagliate non insisteremo nell’errore”..
“Gli eventi tematici – ha concluso la presidente Morello – confermano che dove ci sono eventi crescono i flussi con effetti positivi sul commercio e sull’ospitalità”.
Abbiamo cominciato dai dati, chiudiamo coi dati: 30mila i visitatori allo Street Carnival; 25mila all’Abano Zen, poco meno di 35mila ad Halloween. In generale sono 7 milioni le visite complessive per 750mila visitatori unici, il che significa che sono 9,3 le visite medie per visitatore.
ABANO TERME 12 DICEMBRE 2025
