LA POLIZIA DI STATO ARRESTA 49ENNE ITALIANO CHE NELLA NOTTE È EVASO DAGLI ARRESTI DOMICILIARI E SI È INTRODOTTO NELL’ABITAZIONE DELLA EX COMPAGNA

L’UOMO, CON NUMEROSI PRECEDENTI DI POLIZIA PER REATI CONTRO IL PATRIMONIO, LESIONI PERSONALI, EVASIONE E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE, ERA STATO ARRESTATO LO SCORSO 5 GENNAIO PER ATTI PERSECUTORI NEI CONFRONTI DELLA DONNA. DENUNCIATO ANCHE PER FURTO AGGRAVATO E POSSESSO DI ARNESI ATTI ALLO SCASSO PER AVER SOTTRATTO UN TRAPANO E UN PAIO DI GUANTI NEL GIARDINO DELL’ABITAZIONE. IL QUESTORE DI PADOVA MARCO ODORISIO HA ATTIVATO LA DIVISIONE ANTICRIMINE E DISPOSTO LE MISURE DI PREVENZIONE PERSONALE DELL’AMMONIMENTO E DEL FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO PER QUATTRO ANNI DAL COMUNE DI PADOVA.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalla Questura di Padova, nella notte di lunedì 12 gennaio, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 49 anni, già arrestato lo scorso 5 gennaio per il reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, poiché evaso dagli arresti domiciliari cui era stato sottoposto e tornato, ancora una volta, sotto l’abitazione della donna. L’uomo è stato altresì denunciato per furto aggravato e per porto di armi o oggetti atti ad offendere.

In particolare alle ore 3.10 circa, su disposizione della Sala Operativa, un equipaggio delle Volanti è intervenuto in zona Chiesanuova, a seguito di segnalazione pervenuta al numero di emergenza 113 da parte della richiedente,  36 anni residente nello stabile, la quale aveva notato l’ex compagno, già denunciato per alcune gravi minacce ricevute in passato, che scavalcava la recinzione della sua abitazione e si introduceva nel giardino, dirigendosi verso il ripostiglio del lì presente.

La donna, 36enne padovana, lo metteva in fuga con le sue grida e si accorgeva che era riuscito ad impossessarsi di alcuni oggetti presenti nel retro del giardino.

Considerati i gravi interventi di polizia precedenti, culminati nell’arresto del 49enne lo scorso 5 gennaio per il reato di atti persecutori proprio ai danni della ex compagna, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti, già a conoscenza dei fatti pregressi, ha raggiunto immediatamente l’abitazione della donna mentre un secondo equipaggio effettuava una perlustrazione della zona.

Nel corso del pattugliamento, gli agenti hanno notato l’uomo che si avvicinava di fretta ad una vecchia bicicletta lasciata a bordo strada, con l’evidente intento di allontanarsi.

Riconosciuto dai poliziotti, tuttavia, veniva fermato, dopo esser stato visto collocare nel portapacchi posteriore della bicicletta una busta, all’interno della quale sono stati successivamente rinvenuti un trapano e un paio di guanti, risultati asportati da un ripostiglio di proprietà della ex compagna, che si trova all’interno del giardino dell’abitazione ed essendo risultato

L’uomo, accompagnato presso gli uffici della Questura di Padova, veniva identificato per un 49enne italiano gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per reati quali furto, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, risultato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, disposta in sede di convalida dell’arresto dal G.I.P. del Tribunale di Padova in data 5 gennaio 2026.

Pertanto, sussistendone i presupposti, il 49enne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per evasione, deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato in abitazione e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Padova in attesa del giudizio per direttissima.

All’interno degli uffici della Questura, nel corso degli accertamenti, nei suoi indumenti sono stati rinvenuti anche due chiavi inglesi, una tronchese e una pinza, strumenti atti allo scasso, per il cui possesso è stato denunciato.

Il 49enne si era già reso protagonista pochi giorni fa, il 5 gennaio, di un grave episodio, in parte analogo a quello odierno.

Infatti, nella notte di lunedì 5, si era presentato sotto l’abitazione della ex compagna e, con fare minaccioso, le aveva intimato di uscire di casa o di farlo accedere. Per quei fatti era stato tratto in arresto da personale delle Volanti e, all’esito della direttissima, era stato sottoposto alla Misura cautelare degli arresti domiciliari, dai quali è evaso la notte di lunedì 12 gennaio.

Vista la gravità dei fatti il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato immediatamente la Divisione Anticrimine della Questura disponendo nei confronti del 49enne, già sottoposto alla Misura dell’Ammonimento, anche il Foglio di via obbligatorio dal Comune di Padova per la durata di quattro anni.

(Questura di Padova)