13 Gennaio 2026
ELIMINATO L’ OBBLIGO DI REGISTRO RIFIUTI PER CHI ADOTTA SISTEMI ALTERNATIVI DI TRACCIABILITA’
| Resa operativa la modifica varata con la Manovra, è il risultato del lavoro di Coldiretti sul fronte della sburocratizzazione
Diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al Rentri allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con un volume di affari non superiore a ottomila euro all’anno. Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato un chiarimento in merito al provvedimento varato con la Manovra finanziaria, frutto del lavoro portato avanti da Coldiretti in questi mesi con i gruppi parlamentari e il Governo, a partire dall’onorevole Francesco Battistoni. La novità di cui abbiamo avuto conferma solo in questi giorni, consiste nel fatto che le aziende con un volume di affari non superiore a ottomila euro all’anno e le aziende che aderiscono a forme organizzate di raccolta, devono semplicemente conservare per tre anni il documento di conferimento. A tal riguardo le aziende agricole di cui sopra che avevano già dato adesione a Coldiretti per l’iscrizione, verranno contattate al più presto per informazioni dettagliate. Si tratta di un provvedimento all’insegna della semplificazione della gestione dei rifiuti a favore di quelle realtà agricole, che già stanno dimostrando impegno nell’adesione a circuiti tracciabili, come da accordi suggeriti e sostenuti dalle Federazioni Coldiretti e con il diretto coinvolgimento delle Pubbliche Amministrazioni, attraverso convenzioni quadro con i gestori della piattaforma di conferimento, frutto di un importante lavoro di coordinamento. |
