ARRESTATO DALLA SQUADRA MOBILE UN 27ENNE TUNISINO SORPRESO NEL PARCO “DELL’AMICIZIA” A SELVAZZANO MENTRE CEDEVA UNA DOSE DI COCAINA A UN AUTOMOBILISTA, POI BLOCCATO DALLA POLIZIA

IL PUSHER AVEVA OCCULTATO NELL’AIUOLA BEN 20 DOSI DI COCAINA, PER UN PESO COMPLESSIVO DI CIRCA 17 GRAMMI E IN TASCA AVEVA LA SOMMA IN DENARO CONTANTE DI CIRCA 600 EURO. L’UOMO, ACCOMPAGNATO IN QUESTURA INSIEME ALL’ACQUIRENTE, E’ STATO TRATTO IN ARRESTO PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E TRATTENUTO PRESSO LE CAMERE DI SICUREZZA A DISPOSIZIONE DELL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA. A SEGUITO DEL GIUDIZIO PER DIRETTISSIMA, CONVALIDATO L’ARRESTO, E’ STATA DISPOSTA LA MISURA DEL DIVIETO DI RITORNO NEL COMUNE DI SELVAZZANO. IL QUESTORE DEL PROVINCIA DI PADOVA, MARCO ODORISIO, HA INOLTRE ATTIVATO L’UFFICIO IMMIGRAZIONE PER L’ACCOMPAGNAMENTO PRESSO IL C.P.R. DI TRAPANI IN ATTESA DELL’EFFETTIVA ESPULSIONE DAL TERRITORIO NAZIONALE

Nell’ambito dell’attività volta alla prevenzione e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha disposto l’intensificazione dei controlli nel Comune di Selvazzano, anche a seguito di segnalazioni da parte dei cittadini, che notavano uno soggetto che sostava di sera all’interno del parco pubblico “dell’Amicizia” e prelevare un “qualcosa” dalle aiuole per consegnarlo a giovani ragazzi.

Gli agenti della Squadra Mobile, pertanto, attraverso mirati servizi, nella serata del 22 gennaio, notavano un ragazzo, poi identificato in un 27enne tunisino che dopo aver interloquito a telefono, si avvicinava ad un’autovettura all’ingresso del parco pubblico, consegnando un involucro ad un passeggero e ricevendo in cambio una banconota, che poi riponeva frettolosamente in tasca.

Dopo lo scambio sospetto, l’autovettura ripartiva e veniva bloccata dagli agenti di polizia a poche decine di metri di distanza, mentre il ragazzo tunisino, rientrato nel parco, veniva fermato da altri poliziotti in borghese mentre nascondeva qualcosa in un’aiuola.

Il passeggero dell’autovettura, un trentenne italiano, subito consegnava la dose di sostanza stupefacente, cocaina, appena acquistata in cambio di 40 Euro, dichiarando di rifornirsi dal giovane tunisino da circa due mesi.

Il pusher, invece, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato con la somma di denaro, con banconote accartocciate, di circa 600 Euro, mentre nell’aiuola venivano rinvenute 20 dosi di sostanza stupefacente, sempre di tipo cocaina per il peso complessivo di circa 17 grammi.

Condotti entrambi in Questura, al passeggero del veicolo è stata contestata la violazione dell’art. 75 della L. 309/90 e succ. mod., con l’applicazione delle conseguenti sanzioni amministrative, mentre il pusher, incensurato e regolare sul territorio, con residenza in un Comune sardo e privo di occupazione, è stato tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti.

Trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, nella mattinata del 23 gennaio si è tenuto il giudizio per direttissima, in seguito al quale, convalidato l’arresto, è stata disposta la misura del divieto di ritorno nel comune di Selvazzano.

Al termine dell’udienza, il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha immediatamente attivato l’Ufficio Immigrazione ai fini dell’accompagnamento al C.P.R. di Trapani in attesa dell’effettiva espulsione dal territorio nazionale.

(Questura di Padova)