
DENUNCIATO PER IL REATO DI GETTO PERICOLOSO DI COSE. IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI PADOVA MARCO ODORISIO DISPONE NEI CONFRONTI DEL 22ENNE LA MISURA DI PREVENZIONE PERSONALE DEL DASPO URBANO DAL LOCALE PER 3 ANNI.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalle pattuglie della Questura di Padova, nella notte di giovedì 22 gennaio, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti sono intervenuti in zona Montà, presso un locale notturno, a seguito di segnalazione di spargimento volontario di spray urticante al peperoncino all’interno dello stesso.
In particolare, alle ore 1.30, la Sala Operativa inviava una Volante in zona Montà, a seguito della richiesta di intervento giunta al numero di emergenza 113 da parte del personale dell’esercizio pubblico che segnalava come un soggetto presente all’interno avesse spruzzato del Capsicum, comunemente noto come spray al peperoncino, causando panico tra gli avventori e determinando la necessità di interrompere temporaneamente l’attività commerciale per consentire l’aerazione dei locali mediante l’apertura delle uscite di sicurezza.
Gli agenti, sul posto, accertavano quanto accaduto poco prima, ovvero come durante la serata all’interno del locale, i presenti avevano iniziato ad avvertire un forte odore acre riconducibile allo spray urticante, e alcuni avventori contestualmente avevano iniziato a tossire in modo insistente.
Il personale addetto alla sicurezza, su richiesta del gestore, aveva proceduto immediatamente all’avvio delle operazioni di deflusso degli avventori, sottoponendoli contestualmente a controlli preventivi mediante l’utilizzo di metal detector, al fine di garantire la sicurezza di tutti i presenti.
Durante tali fasi di controllo, il metal detector segnalava un allarme acustico in corrispondenza di un giovane, al quale veniva pertanto richiesto di mostrare quanto occultato addosso, risultando essere in possesso di una bomboletta di spray urticante al peperoncino.
I poliziotti potevano accertare, anche attraverso la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza interno, che il giovane si era seduto in prossimità del bar e vi era rimasto per pochi minuti durante i quali aveva estratto dalla tasca dei pantaloni un oggetto, trattenendolo nella mano destra, per poi rialzarsi dopo pochi istanti e riporlo nuovamente in tasca.
Al termine dei controlli effettuati durante il deflusso, il 22enne risultava essere l’unica persona trovata in possesso di uno spray urticante e, all’interno dell’esercizio stesso, non ne venivano recuperati altri.
Alla luce di quanto riscontrato, i poliziotti procedevano ad accompagnare il giovane negli Uffici della Questura di Padova, dove veniva identificato per un 22enne cittadino russo, regolare sul territorio nazionale ed al termine degli accertamenti il ragazzo è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Padova per il reato di getto pericoloso di cose.
Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato immediatamente la Divisione Polizia Anticrimine per l’adozione della Misura di Prevenzione personale del Daspo Urbano dal locale per 3 anni, nonché l’Ufficio Immigrazione della Questura per le valutazioni circa la permanenza dei requisiti per il mantenimento del titolo di soggiorno in suo possesso.
