(AVN) – Venezia, 29 gennaio 2026
Il Veneto si conferma locomotiva del turismo nazionale, con numeri, competenze e filiere che fanno la differenza. È quanto ha ribadito l’assessore regionale Massimo Bitonci intervenendo oggi a Caorle, in occasione della Fiera dell’Alto Adriatico, davanti a operatori del settore, istituzioni e giovani, tra cui moltissimi studenti.
“Il Veneto è la prima regione turistica d’Italia – ha sottolineato Bitonci –. Spesso si pensa che il primato spetti ad altre realtà come Toscana o Lazio, ma in realtà, grazie a mare, montagna e città d’arte, il Veneto registra presenze turistiche estremamente importanti e continuamente in crescita”.
Nel suo intervento, l’assessore ha ricordato come il turismo rappresenti una leva economica fondamentale per il Paese e per il territorio regionale: “Il turismo è economia, e dobbiamo ricordarlo sempre partendo dai dati. In Italia le presenze turistiche hanno raggiunto i 470 milioni. Il Veneto contribuisce in modo significativo a questi numeri, grazie anche alla forza del settore Ho.Re.Ca., fatto di hotel, ristoranti, bar e attività connesse”.
Un settore che ha pagato un prezzo altissimo durante la pandemia: “Il comparto Ho.Re.Ca. ha vissuto una crisi fortissima durante il Covid, con molte attività costrette a chiudere. Posso dirlo anche per esperienza diretta: da sottosegretario e relatore del Decreto Sostegni 2 ho seguito l’erogazione di 70 miliardi di euro di aiuti, una manovra senza precedenti, destinata anche a sostenere bar, ristoranti e alberghi, pilastri del turismo di qualità”.
Bitonci ha quindi richiamato la necessità di puntare sempre di più su un modello turistico evoluto e integrato: “La sfida non è solo fare turismo, ma fare turismo di qualità: servizi, accoglienza, wellness, sport, legame con il territorio, con le nostre eccellenze produttive e con il Made in Italy. Il Veneto, su questo, è avanti rispetto a molte altre regioni”.
Tra i nodi critici, l’assessore ha indicato con chiarezza il tema del personale: “Non c’è turismo senza persone. Non esistono ristorazione, bar o strutture ricettive senza lavoratori qualificati. La crisi del personale, acuita negli ultimi anni, è stata molto sentita soprattutto lungo la costa. Oggi la situazione è in parte migliorata, ma la professionalità resta la vera chiave competitiva”.
Un passaggio centrale è stato dedicato alla formazione e ai giovani: “La professionalità fa la differenza in un mercato sempre più competitivo. Per questo la Regione Veneto punta con forza su ITS e scuole professionali. Siamo stati tra i primi a investire negli ITS, oggi ITS Academy grazie a una legge nazionale che ho votato anch’io in Parlamento. Questa è la strada giusta: formare figure altamente qualificate per garantire un servizio sempre migliore”.
In chiusura, l’assessore ha ribadito l’impegno della Regione e si è congratulato con gli organizzatori della fiera: “Il mio impegno per questo settore fondamentale per il Veneto è totale. Complimenti per questa fiera, che dimostra quanto il comparto sia vivo, innovativo e professionale. Continueremo a lavorare insieme, affrontando anche le criticità, per rendere il nostro turismo sempre più forte e competitivo”.
(TURISMO – ATTIVITA’ PRODUTTIVE)
