
Nella mattinata di oggi, mercoledì 4 febbraio, personale della Polizia di Stato ha notificato il provvedimento a firma del Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio con il quale è stata disposta la sospensione per 30 giorni della licenza di somministrazione di alimenti e bevande nei confronti di un pubblico esercizio sito in via Rovigo.
Il provvedimento di sospensione della licenza, adottato ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, è il risultato di una mirata e articolata attività antidroga condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Padova, nonché dell’analisi complessiva dei numerosi controlli effettuati nel tempo dalle pattuglie sul territorio, che hanno consentito di delineare una situazione di grave e concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
In particolare, nel pomeriggio dello scorso 31 gennaio, a seguito di mirati servizi, gli agenti della Squadra Mobile hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di due cittadini nordafricani, resisi responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
In quella circostanza i poliziotti in borghese hanno potuto osservare come, mentre i due soggetti erano seduti a un tavolino del plateatico esterno del locale, uno di essi veniva contattato telefonicamente da un acquirente, mantenendo il contatto con lo stesso e, con un cenno, invitava il connazionale a spostarsi fuori dal bar, dove avveniva la cessione di una dose di cocaina, circostanza che portava all’immediato arresto di entrambi.
L’attività investigativa della Squadra Mobile aveva avuto origine a seguito di segnalazioni pervenute da alcuni commercianti della zona, i quali avevano rappresentato una situazione di degrado e diffusa illegalità, con particolare riferimento allo spaccio di sostanze stupefacenti e alle frequentazioni del pubblico esercizio in parola, indicato come luogo abitualmente utilizzato come base operativa per attività illecite.
Nel corso dell’istruttoria effettuata dalla Divisione Anticrimine della Questura sono stati valutati anche i controlli avventori effettuati nel tempo presso il locale, dai quali è emerso che il bar è abitualmente frequentato da persone con precedenti penali e di polizia, per reati prevalentemente contro la persona, contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e per abuso di alcolici, delineando un contesto ambientale incompatibile con le finalità proprie di un pubblico esercizio.
È stato inoltre rilevato che il bar, già nel novembre del 2020 era stato destinatario di un provvedimento di sospensione della licenza per 7 giorni, a seguito di episodi di violenza verificatisi tra clienti all’interno dell’esercizio, elemento che conferma una persistente criticità nella gestione dell’ordine e della sicurezza.
Alla luce della situazione complessivamente accertata, caratterizzata dalla presenza abituale di persone pregiudicate, dal reiterarsi di episodi di spaccio e ed alla necessità di provvedere con urgenza ad interrompere la complessiva situazione di illegalità accertata, il Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio, al termine dell’attività istruttoria effettuata, ha ritenuto necessario e urgente disporre la sospensione per 30 giorni della licenza di somministrazione di alimenti e bevande del pubblico esercizio intestata ad un 38enne cittadino cinese.
