Scuola Diedo. La nota del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.
“Voglio tranquillizzare i genitori e gli insegnanti della scuola Antonio Diedo: il Comune di Venezia non consentirà che un immobile destinato a funzione educativa pubblica venga trasformato in oggetto di speculazione immobiliare.
Si tratta di una scuola primaria nel cuore di Cannaregio, un presidio educativo fondamentale per il centro storico. Da oltre 30 anni, questo immobile, di proprietà dell’Istituto Suore della Riparazione di Milano, è in locazione al Comune di Venezia, ed ospita attualmente un’ottantina di bambini.
Gli uffici comunali hanno avviato tutte le procedure amministrative per procedere con il rinnovo della locazione, ma la proprietà, in questi giorni, ha comunicato l’indisponibilità a sottoscrivere un nuovo contratto di affitto, chiedendo persino la restituzione dell’immobile.
Il Comune, invece, è pronto a sottoscrivere un nuovo contratto. Confido che la vicenda possa così trovare rapidamente una soluzione di buon senso.
In caso contrario, non siamo disposti a riconsegnare l’immobile. Oggi gli uffici del Patrimonio hanno avviato l’istruttoria per la stima del bene, finalizzata all’eventuale esproprio dello stesso per pubblica utilità. Coinvolgeremo nelle prossime settimane anche i Ministeri competenti.
Spero che la decisione di non affittare più non sia stata avallata dalle Suore, il cui mandato dovrebbe essere, invece, coerente con finalità educative e sociali, non speculative.
Ho anche informato della situazione il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Marco Bussetti, e confermato che la scuola resterà a disposizione per l’avvio del prossimo anno scolastico. La Diedo, per quanto riguarda questa Amministrazione, resterà una scuola pubblica”.
