
Alle ore 13:45 circa del 15.02.2025, a seguito di segnalazione pervenuta all’utenza d’emergenza 113, personale dipendente il Commissariato di P.S. di Bassano del Grappa, Settore U.C.T., interveniva in viale dei Martiri, a Bassano del Grappa a seguito del danneggiamento delle croci commemorative, apposte sugli alberi ubicati in detto viale, in memoria dei 31 partigiani impiccati nel 1944.
L’immediata attivazione della Sala Operativa ha permesso di diramare la nota di ricerca anche al locale Comando di Polizia Locale, avviando una collaborazione operativa che si è rivelata determinante per l’esito dell’intervento. Il rintraccio del responsabile è avvenuto, infatti, a stretto giro grazie al contributo fondamentale del personale della Polizia Locale, che ha raccolto tempestivamente sul posto le indicazioni fornite da una testimone oculare. L’uomo, un cittadino bassanese di 56 anni attualmente residente a Milano, è stato individuato in evidente stato di alterazione alcolica e accompagnato presso gli uffici del Commissariato per l’identificazione e gli adempimenti di rito.
L’attività di polizia giudiziaria, condotta in stretta collaborazione con la Polizia Locale e supportata dai rilievi tecnici del Posto di Fotosegnalamento della Polizia Scientifica, ha permesso di cristallizzare le responsabilità del soggetto. Attraverso l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale e le sommarie informazioni raccolte dai testimoni, è stato accertato che l’uomo aveva rimosso con violenza una delle croci commemorative, danneggiando inoltre il sistema di supporto di un secondo cimelio.
Il soggetto, già gravato da numerosi precedenti di polizia e condanne per reati contro il patrimonio e la persona, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per le violazioni di cui agli articoli 518-duodecies (distruzione, deterioramento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici), 337 (violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale) e 341-bis (oltraggio a Pubblico Ufficiale) del Codice Penale. Allo stesso è stata inoltre contestata la sanzione amministrativa per ubriachezza manifesta ai sensi dell’articolo 688 del Codice Penale.
* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
