‘IN CAMPO CON LA SICUREZZA’ CON COLDIRETTI ROVIGO IN COLLABORAZIONE CON SPISAL

‘IN CAMPO CON LA SICUREZZA’ CON COLDIRETTI ROVIGO IN COLLABORAZIONE CON SPISAL

‘IN CAMPO CON LA SICUREZZA’ CON COLDIRETTI ROVIGO IN COLLABORAZIONE CON SPISAL

L’incontro tecnico del 5 marzo aveva il patrocinio di Aulss 5

Si è tenuto il 5 marzo l’incontro tecnico “In campo con la sicurezza” organizzato da Coldiretti Rovigo nella sala riunioni dell’ufficio rodigino.  L’incontro tecnico era rivolto particolarmente ai datori di lavoro in ambito agricolo e l’occasione per trattare temi come il corretto inquadramento del rapporto di lavoro, unito alla sensibilizzazione in materia di prevenzione per garantire la sicurezza nei contesti lavorativi agricoli. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con il servizio Spisal e con il patrocinio di Aulss 5 Polesana.

Dopo i saluti del direttore di Coldiretti Rovigo Gerardo Forina Rampolla, ha fatto un’introduzione Donato Tomasi, referente gruppo di lavoro regionale per l’Aulss 5 e referente operativo vigilanza in agricoltura per lo Spisal; hanno poi relazionato Fabrizio Turati e Cosimo Cangiano, rispettivamente coordinatore e tecnico della prevenzione di Spisal di Aulss 5. C’è stato tempo e spazio per il question time a cura di Laura Vallin, responsabile settore sicurezza per Impresa Verde Rovigo. Infine è intervenuta Elena Marchetto presidente di E.B.Agri.Ro. Elena Marchetto per presentare il ruolo dell’ente bilaterale nel settore primario.

“Coldiretti mette a disposizione questi incontri tecnici per tenere informati e aggiornati i soci – ha spiegato il direttore Forina – e questo in particolare era dedicato ai datori di lavoro, ma hanno partecipato anche altri soci, perché tutti sono tenuti a rispettare le norme in materia di sicurezza, nessuno escluso”. “Quando parliamo di lavoro, parliamo di vite umane – ha poi proseguito Forina – perciò la sicurezza non è un optional, ma un requisito fondamentale ed è nostro compito continuare a sensibilizzare datori di lavoro e anche lavoratori. Il nostro settore, spesso, compare nelle classifiche dalla parte sbagliata, ma possiamo dire che lo sforzo messo in atto, negli ultimi anni, da moltissime aziende agricole, è stato enorme. Continueremo sicuramente a collaborare con Spisal e Aulss per promuovere la prevenzione e continueremo a dialogare con le aziende agricole tramite i nostri uffici affinché i rischi si riducano al minimo”.

Spisal, da parte sua, ha ribadito che il percorso è da fare assieme e che non si deve guardare alla sicurezza soffermandosi solo sul concetto di controllore e controllato, la sicurezza non è materia di contrapposizione. Per addentrarsi meglio nel macro argomento, i relatori sono partiti dai numeri provenienti dai monitoraggi del ‘Piano mirato di prevenzione agricoltura’ che rientra nel più ampio “Piano regionale della prevenzione’ per cui ha relazionato Tomasi. Non è mancata una panoramica di tutte le attività lavorative messe in campo da Spisal, che non fa solo vigilanza, ma anche formazione e informazione oltre a promuovere stili di vita salutari.

È seguita, da parte di Turati, una spiegazione dei più importanti decreti in vigore, soprattutto l’importanza della figura del preposto in azienda con obbligo di nomina, ma anche l’ultimo accordo Stato-Regioni firmato nella primavera del 2025 e portando esempi di sentenze della Cassazione per spiegare alcune casistiche particolari. Il messaggio è chiaro: si deve lavorare in materia prevenzionistica, per evitare quelle carenze che poi provocano danni a cose e soprattutto persone, ma che soprattutto portano a verbali con conseguenti sanzioni e responsabilità penale.

Il confronto ha evidenziato quanto la sicurezza nei luoghi di lavoro, non sia solo un sistema di regole, ma un equilibrio tra responsabilità, organizzazione e cultura della prevenzione.

“Come un buon raccolto dipende dalla preparazione del terreno, così la sicurezza dipende da quanto investo nella prevenzione” ha riassunto così Cangiano di Spisal, un concetto che racchiude il significato e la motivazione per cui Coldiretti ci teneva a trattare tutti questi temi con i propri associati.

(Coldiretti Vicenza)