Vicenza Storia Festival, dal 24 al 26 aprile 2026 la seconda edizione al Teatro Olimpico di Vicenza

Il Teatro Olimpico di Vicenza torna a ospitare il Vicenza Storia Festival, alla sua seconda edizione dal 24 al 26 aprile 2026.

Sarà Invenzioni il tema intorno al quale graviteranno le otto lezioni di storia in programma.

L’iniziativa è stata presentata oggi da Giacomo Possamai, sindaco del Comune di Vicenza,  Ilaria Fantin, assessore alla cultura del Comune di Vicenza, da Luca Ancetti, condirettore de “Il Giornale di Vicenza” e responsabile eventi gruppo Athesis, da Egidio Ivetich, Fondazione di Storia, e da Lodovico Steidl, Editori Laterza. Era presente anche Gianfranco Sasso presidente di Banca Terre Venete.

«Il successo della prima edizione ci ha convinti a riproporre alla città il Vicenza storia festival – ha detto il sindaco Giacomo Possamai -. I nomi dei relatori, a cui anche quest’anno abbiamo voluto riservare un luogo prestigioso, il palco del Tetro Olimpico, saranno eccezionali e sono certo che incontreranno l’interesse del pubblico. L’anno scorso gli abbonamenti sono stati acquistati in pochi minuti dalla piattaforma online. Quest’anno l’organizzazione cercherà di bilanciare abbonamenti e biglietti disponibili in modo da accontentare più persone possibili. L’invito è comunque di prenotare la partecipazione agli eventi già dall’apertura delle prevendite, il 18 marzo. Infine, molte realtà cittadine sono coinvolte nella seconda edizione di questo progetto perché quest’anno il festival prevede un percorso di avvicinamento con cinque appuntamenti in varie sedi della città».

«La seconda edizione del Vicenza Storia Festival sarà un nuovo momento per vivere insieme tre giorni di approfondimento all’interno dei palazzi della città che fanno parte del nostro patrimonio culturale – ha commentato l’assessore alla cultura Ilaria Fantin -. Siamo particolarmente felici che quest’anno il festival sia preceduto da un percorso di avvicinamento che, con il coinvolgimento di enti, associazioni e istituzioni della città, declina e accompagna il tema del festival.

Ma come nasce un’invenzione? Si può, indagando alcune delle invenzioni che hanno definito la storia dell’umanità, rintracciare un fattore comune nell’affascinante e forse ancora misterioso processo che porta alla nascita di qualcosa di nuovo? E quanto può dirsi davvero “nuova” un’invenzione?

Quello che sembra accomunare gli esempi scelti per questa seconda edizione del Vicenza Storia Festival è un percorso mai lineare, fatto anzi di viaggi e scambi di idee, di molti protagonisti, di leggende, di casi fortuiti, ma anche di grandi travagli e immani sforzi che attraversano generazioni e confini.

Veniamo da un secolo in cui, in ambiti diversissimi, così tanto e così rapidamente è stato inventato da far apparire difficili ulteriori sviluppi. Eppure, tecnologie inedite riescono ancora a mutare vorticosamente stili di vita e modelli sociali. Sarà dunque interessante riscoprire storie e protagonisti di innovazioni molto diverse fra loro, addirittura partendo da quelle che per prime hanno connotato il nostro vivere assieme: Dio e il diritto. Transiteremo poi per gli elementi base che da millenni ci consentono di interpretare il nostro quotidiano: i numeri e la scrittura; per finire con la politica, il libro, il barocco, la bomba atomica.

Ad aprire allora la prima giornata del Festival, venerdì 24 aprile alle 19, sarà Vito Mancuso con la sua lezione dedicata all’invenzione di Dio. Appuntamento poi alle 21.00 con Laura Pepe: si parlerà di diritto e della sua nascita.

Sabato 25 aprile, alle ore 17, sarà la volta della lezione di Francesca Cappelletti sul barocco, seguita alle ore 19 da Silvia Ferrara, che racconterà delle origini della scrittura, e infine – alle ore 21 – da Massimo Cacciari, con il suo intervento dedicato all’invenzione della politica.

Il libro, nelle parole di Alessandro Marzo Magno, sarà protagonista dell’incontro delle 17 di domenica 26 aprile. Appuntamento poi alle 19 con Amedeo Feniello e la sua lezione sui numeri. A chiusura delle tre giornate del Festival, alle 21, Piero Martin si addentrerà nella storia dell’invenzione che Neruda ha definito «frutto terribile d’elettrica bellezza», la bomba atomica.

L’evento è ideato e progettato dagli Editori Laterza, organizzato da Athesis in collaborazione con Città di Vicenza e Fondazione di Storia.

A sostegno del Festival, l’Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza e la Biblioteca civica Bertoliana, in collaborazione con Athesis, promuovono dal 24 marzo al 23 aprile la rassegna VICENZA. STORIE DI INVENZIONI dedicata alle invenzioni che hanno reso la città protagonista nel Mondo. Il programma prevede cinque appuntamenti:

24 marzo | ore 18 Palladio Museum, contra’ Porti 11

GUIDO BELTRAMINI: Andrea Palladio e le sue invenzioni

2 aprile | ore 18 Fondazione di Storia, Palazzo Baggio, contra’ San Francesco 41

EGIDIO IVETIC, FILIBERTO AGOSTINI: L’invenzione del turismo: visitare il Veneto e Vicenza

8 aprile | ore 18 Biblioteca Internazionale La Vigna, contra’ Porta Santa Croce 3

FAUSTO MACULAN: Invenzioni e inventiva enologica vicentina

16 aprile | ore 18 Biblioteca civica Bertoliana, Palazzo Cordellina, contra’ Riale 12

GIOVANNI LUIGI FONTANA, LUCA ROMANO, PAOLO BRICCO: Umanisti d’impresa: l’invenzione del welfare industriale nell’esperienza vicentina e in quella olivettiana

evento in collaborazione con Accademia Olimpica

23 aprile | ore 17 Museo civico di Palazzo Chiericati, piazza Matteotti

VALERIA CAFÀ: Antonio Pigafetta e l’invenzione dell’altro e del mondo

INFO BIGLIETTERIA
Biglietti con posti numerati in vendita a partire dal 18 marzo. Dal 18 marzo al 2 aprile la vendita sarà riservata ai soli abbonamenti; dal 2 aprile partirà la vendita dei biglietti per le singole lezioni. Vendita online sul sito www.boxol.it, infoline 045 8011154 (Lun-Ven 9:30-12:30 / 15:30-19:00. Sab 9:30-12:30).

Abbonamento: 70 euro + 2 euro di prevendita; ridotto under 25: 45 euro + 2 euro di prevendita; biglietto singolo: 10 euro + 1,5 euro di prevendita; ridotto under 25: 6 euro +1,5 euro di prevendita.

CONTATTI
Contatti Gruppo editoriale Athesis:
Deborah Melotti
Responsabile Marketing Editoriale e Brand di Gruppo
marketing@gruppoathesis.it

(Comune di Vicenza)